Sabato 15 Giugno 2024

Pio XII sapeva dei lager, spunta una lettera

Un gesuita informò il Pontefice, rivela 'la Lettura'

Pio XII venne informato di quanto accadeva nei campi di concentramento. Esiste una lettera che testimonia questo, datata 14 dicembre 1942. A pubblicarla è l'inserto 'la Lettura' del Corriere della Sera. La lettera è scritta dal gesuita tedesco Lothar König, uomo di collegamento tra l'arcivescovo di Monaco, nemico del nazismo, e il Vaticano. La riceve padre Robert Leiber, segretario del Papa. Si parla di Dachau e Auschwitz e dello sterminio quotidiano. L'ha trovata Giovanni Coco, archivista e ricercatore presso l'Archivio Vaticano, che a Massimo Franco rivela: "È un caso unico, ha un valore enorme". Il clima di minaccia che si respirava in Vaticano negli anni della seconda guerra mondiale a causa dei nazisti è testimoniato anche da un pugnale con la svastica delle SS che fu trovato nell'appartamento di Pio XII. A trovarlo era stato Giovanni XXIII che chiese spiegazioni all'allora sostituto della Segreteria di Stato monsignor Angelo Dell'Acqua che non sapendo nulla dell'oggetto "si rivolse a suor Pascalina Lenhert, l'oracolo di Pio XII, la sua governante. E suor Pascalina rivelò che il pugnale era stato portato in udienza da un membro delle SS che lo doveva usare contro Pio XII. Ma il soldato si era ravveduto e ne aveva fatto dono al Papa", rivela lo stesso Coco sottolineando: "Noi cerchiamo di fare chiarezza, anche per comprendere la stagione terribile in cui Pacelli guidò la Chiesa".