Sabato 25 Maggio 2024

Piantedosi, subito ok a ddl per tutelare forze di polizia

'I fatti di ieri a Torino dimostrano l'urgenza della misura'

Piantedosi, subito ok a ddl per tutelare forze di polizia

Piantedosi, subito ok a ddl per tutelare forze di polizia

Un "pilastro" del disegno di legge del governo sulla sicurezza, all'esame delle commissione Affari costituzionali della Camera, "è dedicato alla tutela degli operatori di polizia durante lo svolgimento dei loro compiti. Si tratta di misure, soprattutto queste ultime, che ho fortemente voluto e che ritengo non più procrastinabili, come anche i fatti di ieri a Torino dimostrano. Lo dobbiamo alle donne e uomini in divisa che, per adempiere ai loro doveri e per garantire i nostri diritti, sono quotidianamente esposti ad aggressioni, minacce e violenze messe in atto da chi ha l'unico obiettivo di non rispettare le leggi e di provocare disordini". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al question time alla Camera. "Ho già avviato - ha affermato il ministro - proficue interlocuzioni con i Gruppi di maggioranza finalizzate a una sollecita calendarizzazione dei lavori, nel più ampio rispetto delle prerogative parlamentari. Confido che questo pacchetto di misure normative, arricchito dal confronto parlamentare, possa proseguire celermente il suo iter e dare quelle risposte in termini di sicurezza ai cittadini che le attendono, e alle Forze di Polizia a cui è affidato il compito di tutelarli". Il provvedimento, ha ricordato Piantedosi, contiene "novità volte a incrementare i livelli di sicurezza dei contesti urbani, andando incontro a specifiche esigenze di tutela fortemente avvertite dai cittadini. Penso, tra le altre, alla nuova fattispecie di reato di occupazione arbitraria di quegli immobili destinati al domicilio del proprietario, cui si affianca una specifica e accelerata procedura di reintegrazione nel possesso dell'immobile occupato". "Evidenzio anche - ha proseguito - le misure di rafforzamento degli strumenti di deterrenza e di repressione del crescente fenomeno delle truffe agli anziani, nonché di estensione del cosiddetto Daspo urbano a soggetti gravati da precedenti penali per delitti contro la persona o contro il patrimonio".