'Orgogliosi di pagare di più', a Davos l'appello di 260 ricchi

Il 70% pensa che l'economia sarebbe più forte

Sono 260 tra milionari e miliardari i firmatari di una lettera, indirizzata ai leader politici che partecipano al World Economic Forum di Davos, in cui manifestano la volontà di pagare più tasse. A corredo della lettera - coordinata da Patriotic Millionaires, Patriotic Millionaires UK, Taxmenow, Millionaires For Humanity e Oxfam - il rapporto Orgogliosi di pagare di più, e i risultati del sondaggio condotto da Survation per conto di Patriotic Millionaires con cui sono stati interpellate oltre 2.300 persone titolari di patrimoni investibili (escluse le abitazioni) superiori a un milione di dollari. Dai risultati emerge che il 74% è favorevole a un aumento delle imposte sulla ricchezza per affrontare la crisi del caro-vita e migliorare i servizi pubblici; il 75% è favorevole all'introduzione di un'imposta patrimoniale del 2% sui miliardari, come proposto dall'Osservatorio fiscale europeo nell'ottobre 2023; il 58% è favorevole all'introduzione di un'imposta patrimoniale del 2% per le persone con più di 10 milioni di dollari. Inoltre per il 72% ritiene la ricchezza estrema contribuisce ad acquistare influenza politica e per il 54% la ricchezza estrema è una minaccia per la democrazia. Tra i firmatari in 17 Paesi Abigail Disney, Brian Cox, Simon Pegg, Valerie Rockefeller, Marlene Engelhorn, Guy Singh-Watson, Stephanie Bremer e gli italiani Martino Cortese e Guglielmo e Giorgiana Villarosa di Notarbartolo. Il sondaggio ha anche rilevato che il 70% pensa che l'economia sarebbe più forte se aumentassimo le tasse sulle ricchezze estreme per investire nei servizi pubblici e nelle infrastrutture sociali nazionali; il 66% delle persone con un milione di dollari o più sarebbe favorevole a un aumento delle imposte a proprio carico se queste venissero utilizzate per servizi pubblici e infrastrutture sociali nazionali; il 57% ritiene che la ricchezza estrema impedisca ad altri di migliorare il proprio tenore di vita e ostacoli la mobilità sociale; il 53% ritiene che la ricchezza estrema sia responsabile del peggioramento del cambiamento climatico.