Giovedì 18 Aprile 2024

Oim, trovata in Libia una fossa comune con almeno 65 corpi

'Migranti morti mentre venivano trasportati nel deserto'

Oim, trovata in Libia una fossa comune con almeno 65 corpi

Oim, trovata in Libia una fossa comune con almeno 65 corpi

Una "fossa comune" con almeno 65 corpi è stata scoperta nel sudovest della Libia. Lo riferisce l'Organizzazione internazionale per le migrazioni in una nota. "Le circostanze della loro morte e la loro nazionalità restano ignote, ma si ritiene che siano morti mentre venivano trasportati clandestinamente attraverso il deserto - aggiunge l'Oim -. Quest'ultima tragedia evidenzia l'urgente necessità di affrontare le sfide della migrazione irregolare, attraverso una risposta coordinata al traffico di migranti. Senza percorsi regolari per la migrazione legale, tali tragedie continueranno a essere una caratteristica lungo questo percorso". "Le autorità libiche stanno indagando su questi decessi", prosegue il comunicato dell'Oim che "invita la Libia, insieme alle agenzie partner delle Nazioni Unite, a garantire un recupero dignitoso, l'identificazione e il trasferimento dei resti dei migranti deceduti, nonché a notificare e ad assistere adeguatamente le loro famiglie". Secondo il Missing Migrants Project, aggiunge ancora l'Oim, nel 2023 sono stati registrati almeno 3.129 tra morti e scomparsi lungo la rotta del Mediterraneo, escluso quest'ultimo episodio. "L'Oim invita tutti i governi e le autorità lungo il percorso a rafforzare la cooperazione regionale per garantire la sicurezza e la protezione dei migranti, indipendentemente dal loro status e in tutte le fasi del loro viaggio".