Giovedì 11 Aprile 2024

In carcere ad Avellino aggredito il cappellano, un'agente ferita

FP Cgil, "la tensione è ormai insostenibile"

In carcere ad Avellino aggredito il cappellano, un'agente ferita

FP Cgil, "la tensione è ormai insostenibile"

Il cappellano che presta servizio nel carcere di Avellino è stato aggredito oggi pomeriggio da alcuni detenuti della Sezione Transito. In difesa del religioso, padre Christian il suo nome, è intervenuta una ispettrice della Polizia penitenziaria che è stata a sua volta aggredita. Per le ferite riportate si è reso necessario il suo ricovero nel Pronto soccorso del "Moscati" di Avellino. Ne dà notizia Orlando Scocca, coordinatore regionale della Fp Cgil- Polizia Penitenziaria. "La tensione nel carcere di Avellino -sottolinea Scocca- è arrivata a livelli insostenibili, così come il carico di lavoro degli agenti che devono gestire un affollamento che ha superato il 121 per cento". Mirko Manna, coordinatore nazionale del sindacato, ha aggiunto: "Le aggressioni odierne gettano luce su una realtà preoccupante per le modalità e i soggetti coinvolti. Denunciamo ancora una volta l'urgenza di interventi mirati e una strategia complessiva per affrontare le problematiche del sistema penitenziario".