Giappone: il 20% degli studenti universitari non vuole figli

Timori di natura economica e meno tempo libero, sondaggio

Giappone: il 20% degli studenti universitari non vuole figli

Giappone: il 20% degli studenti universitari non vuole figli

In Giappone, uno dei Paesi con la minore natalità al mondo, uno studente universitario su 5 non intende avere figli, perlopiù a causa di preoccupazioni finanziarie e della percepita riduzione del proprio tempo libero. È quanto rivela un'indagine condotta dalla società online di lavoro interinale, Mynavi Corp., condotta tra circa 2.300 studenti che completeranno il loro percorso di studi nel 2025. Nello specifico il 19,2% ha dichiarato di non volere figli: un dato in netto aumento rispetto al 13,1% dell'anno scorso. Un chiaro segnale, spiegano gli analisti, di come le risposte dei giovani interpellati siano state condizionate in parte dal generale rincaro dei prezzi avvenuto nell'ultimo anno, "C'è la possibilità che le preoccupazioni economiche stiano influenzando le loro opinioni sulla vita", ha dichiarato un funzionario di Mynavi. Il sondaggio ha mostrato come il numero delle donne non interessate ad avere figli sia maggiore di quello dei maschi, rispettivamente il 23,5% e il 12,1%. In una domanda a scelta multipla riguardante i motivi, il 57,4% del campione ha citato "la mancanza di fiducia nell'allevare un bambino", seguita dai "timori di una perdita del tempo disponibile", al 51,5%, e "le preoccupazioni economiche" al 51%. La ricerca conferma la direzione consolidata delle giovani coppie in Giappone a non avere la priorità di formarsi una famiglia, mentre il numero delle nascite ha raggiunto un minimo storico nel 2022, per la prima volta sotto le 800mila unità, e va consolidandosi la tendenza delle persone a sposarsi più avanti negli anni, o a decidere di non farlo, spiega il ministero della Salute nipponico, contribuendo a un'ulteriore diminuzione del tasso di natalità.