Italo Cucci

e la Juve non ci fosse bisognerebbe inventarla". Ho sentito questa battuta al mio bar sport la mattina dopo la sconfitta di Oporto. Ne ho chiesto ragione. "Sono interista – mi ha risposto il mio interlocutore – la mia Inter non è in Champions ma la Juve ci dá tante soddisfazioni...". Il tifo è bello perché è vario. La Juve in Europa è...brutta perché non ha una vera cultura internazionale. Perché è la Fidanzata degli Italiani, naturalmente da scudetto da quando con Carcano ne vinse cinque consecutivi negli anni Trenta, fama rafforzata da Giovanni Trapattoni (che ne conquistò sei ma...sparpagliati e fu l’unico che per un breve periodo divenne “europeo” portando a casa Coppa e Supercoppa Uefa, Coppa delle Coppe, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale). Conte con tre scudetti e Allegri con cinque hanno fatto il resto. E non basta: la Juve vince il tricolore anche quando – ex ore suo – sbaglia allenatore (vedi Sarri). Direte: ma non è ancora finita, ha la partita di ritorno, e quel gol di Chiesa... Già: Santo Chiesa, quel lampo di vita nella squadra addormentata può valere un passo avanti verso l’agognata coppa dalle grandi orecchie, ormai un’ossessione per il giovane Agnelli. Ma se gioca cosí...Ho storica dimestichezza con le sette finali perdute dalla Vecchia Signora e temo che potrebbero chiamarmi ad aggiungere un capitolo al libro “Malafesta Juve”.

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