Manuel Lazzari (Ansa)
Manuel Lazzari (Ansa)

Roma, 14 gennaio 2022 - Riprendere la marcia dopo la sconfitta con l'Inter: è questo l'obiettivo della Lazio nella gara contro la Salernitana in programma sabato 15 gennaio alle 18 allo Stadio Arechi.

Le probabili formazioni

Salernitana (3-5-2): Belec; Delli Carri, Gagliolo, Veseli; Zortea, Capezzi, Di Tacchio, Kastanos, Ranieri; Djuric, Gondo. Allenatore: Colantuono

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, L. Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, L. Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri

Orario e dove vederla in tv

Salernitana-Lazio (fischio d'inizio alle 18) sarà trasmessa in esclusiva da DAZN, la cui app è disponibile anche sui dispositivi TIMvision Box, Amazon Fire TV Stick, Google Chromecast, PlayStation 4/5 e Xbox (One, One S, One X, Series X e Series S).

Qui Lazio

Fuori Acerbi per un problema muscolare: quest'anno per la Lazio si tratta di un triste ritornello che sta finendo per complicare la vita di Sarri, costretto a modellare il reparto con soluzioni di emergenza. Si comincia da Lazzari, riproposto nel (non suo) ruolo di terzino destro visti gli acciacchi di Hysaj, con Marusic sull'altro lato: al centro l'unico certo di una maglia è Luiz Felipe, in odore di rinnovo, mentre l'altra se la contendono Patric e Radu, con lo spagnolo in vantaggio date le non perfette condizioni fisiche del romeno. Tutto fatto invece a centrocampo, dove toccherà al trio composto da Milinkovic-Savic, Cataldi e Luis Alberto. L'altro ballottaggio di Sarri riguarda l'attacco, dove comunque sono sicuri di un posto Immobile e Pedro: il restante se lo giocano Zaccagni e Felipe Anderson, con l'ex Hellas in pole e il brasiliano verosimilmente pronto a entrare a gara in corso, la sua specialità.

Qui Salernitana

 

 

A proposito di Hellas: è con l'inatteso successo a Verona che è cominciata l'era Iervolino, che spera di continuare a cavalcare l'onda con un bel debutto tra le mura amiche per giunta proprio contro la Lazio di Lotito. In questa storia di incroci con il passato si incastrano le scelte di Colantuono, che tra i pali dovrebbe preferire Belec a Fiorillo, con Delli Carri, Gagliolo e Veseli a sua protezione. A centrocampo i dubbi sono due: uno riguarda l'out mancino, con Ranieri in vantaggio su Kechrida e l'altro la cabina interna, dove Capezzi è in pole su Schiavone. Zortea, Di Tacchio e Kastanos, l'eroe del Bentengodi, sono invece certi di una maglia, così come in attacco lo è Djuric: l'altra se la contenderanno Gondo (in vantaggio) e Simy.

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