Vuelta 2018, impresa di De Marchi (Ansa)
Vuelta 2018, impresa di De Marchi (Ansa)

Ribeira Sacra, 5 settembre 2018 - La tappa 11 della Vuelta Espana 2018, dopo il bis di ieri di Elia Viviani, regala un'altra gioia all'Italia grazie al successo in solitaria di Alessandro De Marchi, che si inserisce nella fuga da 19 corridori che spacca la corsa e negli ultimi 23 km saluta la compagnia: Jhonatan Restrepo lo raggiunge, ma negli ultimi km il friulano della BMC cambia marcia e si sbarazza del colombiano. In questa fuga era presente anche Thibaut Pinot, che sul traguardo guadagna 11'' sui rivali della classifica generale, che arrivano insieme fatta eccezione per Fabio Aru: il sardo perde contatto sull'ultimo GPM e paga un dazio di 41'' dal gruppo maglia rossa.

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LA CRONACA - I 207 km da Mombuey a Ribeira Sacra, con 4 GPM in programma, si prestano alle fughe da lontano. Detto, fatto, perché dopo poche pedalate dal via sono vari i corridori che provano ad avvantaggiarsi, tra i quali Vincenzo Nibali. Lo Squalo sarà subito ripreso, mentre il destino di Dylan Teuns, Lukas Postlberger e Thomas De Gendt si compirà sul Puerto de Padornelo (5,7 km con pendenza media del 5,3%). Seguiranno altre accelerate dal plotone che avranno come conseguenza il ritardo di 1'30'' accumulato da Miguel Angel Lopez, che faticherà non poco a ricucire la strappo. La fuga buona parte a poco più di 100 km dal traguardo: tra i 19 attaccanti ci sono Franco Pellizotti, Omar Fraile, Alessandro De Marchi, Dylan Teuns, Rafal Majka, Winner Anacona, Pierre Rolland, Sergio Henao, Bauke Mollema e soprattutto Thibaut Pinot. Sull'Alto do Trives (10,5 km al 4,6% di pendenza media) i battistrada hanno accumulato 4'30'' di vantaggio sul gruppo, ma a poco più di 70 km dalla conclusione Pinot - maglia rossa virtuale - e Teuns si mettono in proprio, senza tuttavia fare il vuoto: andrà meglio a Restrepo, Nicolas Roche e De Marchi, ma il terzetto (così come altri attacchi sporadici) ha vita breve al comando perché il friulano della BMC scatta in solitaria a 23 km dall'arrivo. Poco dopo lo raggiunge Jhonatan Restrepo: sull'Alto del Mirador de Cabezoas (8,8 km con pendenza media di 4,3%) il duo ha 55'' di vantaggio sul drappello Pinot, che a sua volta ha 2'12'' sul gruppo Simon Yates. Nel mezzo il forcing in rimonta di Pellizotti e Nans Peters per ricucire lo strappo dai battistrada che invece aumenta grazie al fantastico allungo di De Marchi, che regala all'Italia il terzo successo in questa Vuelta dopo il bis di ieri di Elia Viviani. Le cattive notizie sul fronte azzurri arrivano dal plotone dei migliori, dove l'accelerata imposta dall'Education First è letale per Fabio Aru, che si stacca e perde 41'' dai favoriti al successo finale, sui quali Pinot guadagna 11''.

ORDINE DI ARRIVO

1)A. De Marchi (BMC) a 4h52'38''
2)J. Restrepo (TKA) a 28''
3)F. Pellizotti (TBM) a 59''
4)N. Peters (ALM) a 1'24''
5)D. Teuns (BMC) a 1'45''
6)T. Benoot (LTS) a 1'46''
7)R. Majka (BOH) a 1'46''
8)N. Roche (BMC) a 1'48''
9)S.L. Henao (SKY) a 1'50''
10)T. Pinot (GFC) a 1'50''

CLASSIFICA GENERALE

1)S. Yates (MTS) in 45h57'40''
2)A. Valverde (MOV) a 1''
3)N. Quintana (MOV) a 14''
4)J. Izaguirre (TBM) a 17''
5)T. Gallopin (ALM) a 24''
6)E. Buchmann (BOH) a 24''
7)M.A. Lopez (AST) a 27''
8)R. Uran (EFD) a 32''
9)S. Kruijswiijk (TLJ) a 43''
10)G. Bennett (TLJ) a 47''
13)F. Aru (UAD) a 1'49''