Elicriso e caprifoglio. Gli infusi ’fai da te’ per la pelle

La portulaca fa bene alla pelle, è ricca di acidi grassi omega-3 e antiossidanti, di vitamine e caroteni

20/06/2021 - di Redazione

Un balcone fiorito, profumato e colorato, può regalarci anche gli ingredienti per trattamenti beauty naturali, per esempio mettendo a dimora il caprifoglio, la portulaca e l’elicriso. «I fiori del caprifoglio sbocciano da maggio a settembre – spiega Stefano Pagano, green designer – L’esposizione ideale è in pieno sole, ma si possono coltivarlo anche alla mezz’ombra». Con l’infuso di fiori e foglie di caprifoglio preparato in parti uguali si realizzano maschere e lozioni, che hanno un’azione tonicoastringente. «La portulaca è una pianta rustica e non necessita di grandi cure – continua Pagano – Regala per tutta l’estate piccoli fiori di nuance diverse. Prospera bene negli ambienti caldi, esposti al pieno sole». La portulaca fa bene alla pelle, è ricca di acidi grassi omega-3 e antiossidanti, di vitamine, caroteni, magnesio e ha un’azione antiossidante. Si possono preparare lozioni di foglie e fiori lasciandoli in infusione in acqua minerale bollente. I fiori dell’elicriso hanno grandi virtù terapeutiche per la pelle: sono consigliati per il trattamento di irritazioni e di infiammazioni. L’elicriso ha anche proprietà antibatteriche, lenitive e rinfrescanti e si adatta bene alla coltivazione in contenitori di diametro minimo di 25-30 cm, ed è molto resistente alla siccità, alle alte temperature e al vento. Le foglie fresche sono ottime sui piatti di carne, risotti e salse.