Lunedì 17 Giugno 2024

Vaticano, irruzione in auto forzando i varchi: 40enne arrestato

L’uomo sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio al termine dell’interrogatorio del magistrato. Aveva sospeso le terapie mediche dai giorni. La Gendarmeria l’ha fermato sparando alle gomme

Paura in Vaticano, uomo su un'auto ieri sera ha forzato un varco: la gendarmeria ha sparato alle gomme per fermarlo

Paura in Vaticano, uomo su un'auto ieri sera ha forzato un varco: la gendarmeria ha sparato alle gomme per fermarlo

Città del Vaticano, 19 maggio 2023 – È italiano, si chiama Simone Baldovino, il 40enne che ieri sera ha fatto irruzione in auto in Vaticano forzando i varchi d'accesso. L'uomo, che guidava una Fiat Panda chiara, ha un vecchio precedente per droga. Dopo l'arresto avvenuto ieri sera, Baldovino è stato trattenuto all'interno della caserma della Gendarmeria Vaticana, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

“Al termine dell'interrogatorio da parte del magistrato alla presenza del legale di fiducia, e constatate le sue condizioni, è stato portato al reparto di psichiatria dell'Ospedale Santo Spirito in Sassia per un trattamento sanitario obbligatorio''. Lo fa sapere il Vaticano. Già ieri sera il 40enne, sottoposto ad una visita dei medici della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, era apparso in ''grave stato di alterazione psicofisica''.

Paura in Vaticano

Paura ieri sera nella Città del Vaticano. Un uomo ha forzato il varco di Porta Sant’Anna con la sua auto e si è poi addentrato a tutta velocità senza rispettare l'alt della Guardia svizzera né della Gendarmeria che erano a Porta Sant'Anna.

Per fermarlo gli agenti hanno dovuto sparare alle gomme dell'auto ma, correndo all'impazzata, l'uomo è riuscito comunque ad arrivare con il suo mezzo fino al Cortile di San Damaso, praticamente l'ingresso del Palazzo apostolico. Qui è sceso dalla macchina ed è stato arrestato. Prontamente era stata messa in sicurezza l'area di Santa Marta dove vive Papa Francesco.

Scene da film

Non è stata una irruzione con mille artifici come quella compiuta da Tom Cruise in un film della saga di Mission Impossibile ma comunque quanto è accaduto ieri sera dentro il Vaticano è sembrato una scena da film. Nessuno ricorda un precedente simile. Anche perché l’auto è riuscita ad inoltrarsi fino al cortile San Damaso senza essere fermato.

La dinamica dell’irruzione

Ieri sera, dopo le 20, un'automobile ha raggiunto l'ingresso di Sant'Anna in Vaticano.

Il Corpo della Guardia Svizzera Pontificia gli ha fornito indicazioni in quanto l’uomo non aveva le necessarie autorizzazione per accedere. L’automobilista, oggi identificato come Simone Baldovino, è uscito temporaneamente dall'ingresso e, dopo aver fatto manovra, è rientrato a forte velocità, forzando i due varchi di controllo, della Guardia Svizzera e del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano.

La Gendarmeria ha aperto il fuoco

Nel tentativo di fermare l'autovettura, l'ispettore della Gendarmeria, di guardia al varco, ha esploso un colpo di pistola in direzione delle gomme anteriori del veicolo. Ma il bossolo ha raggiunto il parafango anteriore sinistro e  l'auto ha nel frattempo proseguito la propria corsa. L’allarme è subito scattato e il corpo di guardia ha chiuso il Portone della Zecca, che permette l'accesso alla parte posteriore della Basilica di San Pietro, ai giardini vaticani e a Piazza Santa Marta, dove vive il Pontefice. Raggiunto il Cortile di San Damaso l'uomo è sceso autonomamente dall’auto ed è stato bloccato e posto in stato di arresto dal Corpo della Gendarmeria.

È stato sottoposto immediatamente a una visita dei medici della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, che riscontravano un grave stato di alterazione psicofisica. A quanto apprende l'agenzia Adnkronos,