Lunedì 17 Giugno 2024

Ruggero Freddi licenziato dalla Sapienza: il professore, ex pornostar, sarà risarcito

Insegnava Analisi Matematica all'ateneo romano a circa 300 studenti. Allontanato senza motivo apparente ha vinto la causa, il giudice gli ha dato ragione

Ruggero Freddi, immagine dal profilo Facebook

Ruggero Freddi, immagine dal profilo Facebook

Roma, 2 marzo 2023 - Ruggero Freddi, il professore ex star del porno licenziato dalla Sapienza dovrà essere risarcito dall'ateneo romano. Lo hanno deciso i giudici che dopo una lunga battaglia a suon di carte bollate gli hanno dato ragione. Due lauree in tasca (una in Ingegneria e una in matematica), Freddi, ha un passato da attore porno negli Stati Uniti. Poi l'insegnamento alla Sapienza di Roma dove fino al 2019 ha tenunto un corso di Analisi Matematica per l'indirizzo di Ingegneria Clinica rivolto a 300 studenti. Improvvisamento allontanato e non pagato dall'ateneo "senza un motivo" il docente ha deciso di andare fino in fondo alla questione e si è rivolto a un giudice. 

Il riscatto

A fine gennaio è arrivata la sentenza e il riscatto per Freddi che ha pensato di rendere pubblica la sua storia su giornali e social.  L'Università la Sapienza è stata condannata per lite temeraria e per ingiustificato arricchimento. Secondo la corte, infatti, l'ateneo romano sapeva di avere torto, ma ha voluto comunque intraprendere la battaglia legale con l'ex professore.

Il racconto sui social

Il docente su Facebook ha commentato così la sua vittoria: "Finalmente, dopo anni di dolorose e sfiancanti battagli legali, il giudice mi ha dato pienamente ragione", le parole di Ruggeri che rende pubblica la vicenda per due motivi "Il primo è che è un precedente utile per chiunque si trovasse mai nella mia situazione.   Il secondo è che in questa vicenda ci sono dei responsabili, persone dell'ateneo che non pagheranno di tasca propria e che hanno sprecato i nostri soldi (le nostre tasse) in un processo inutile (che La Sapienza sapesse di avere torto lo ha riconosciuto ufficialmente il giudice nella sentenza condannandola per lite temeraria). Queste persone non possono rimanere sempre impunite, prendersela con arroganza con gli "ultimi arrivati" e farlo sperperando denaro pubblico". 

Freddi si sfoga sulla sua pagina social e fa nomi e cognomi, cita la direttrice del dipartimento a cui faceva afferenza il corso, Tiziana Catarci, "perchè non ha mai risposto alle mie email e non mi ha incontrato?" e il rettore, Antonella Polimeni, che "non mi ha voluto incontrare per chiarire?". 

La sentenza

Lo scorso 24 gennaio è arrivata la sentenza: il giudice civile condanna la Sapienza a pagare al docente 2500 euro per le ore di insegnamento, oltre a una sanzione di 1500 euro a titolo di responsabilità aggravata per "l'atteggiamento di ingiustificata chiusura".