Lunedì 27 Maggio 2024

Roma, chiude dopo 25 anni la storica libreria Odradek in via dei Bagni vecchi

La serrata dal 6 gennaio. Incassi sempre in discesa, i titolari Davide Vender e Katia Sardo: "L'attività non è più sostenibile economicamente e umanamente"

Roma, 26 dicembre 2022 - Natale amaro per Odradek, storica libreria nel cuore di Roma in via dei Banchi Vecchi, a due passi da piazza Navona e Campo de Fiori: dopo 25 anni, il 6 gennaio, cesserà l'attività perché i costi, "economicamente e umanamente", non sono più sostenibili. 

L'annuncio arriva dagli stessi titolari, con un post su Facebook. "Quest'anno è stato il tracollo, con incassi giornalieri sotto i 300 euro" scrivono Davide Vender e Katia Sardo, elencando i numeri "implacabili" del 2022: "9mila euro di incassi mensili in Libreria equivalgono a 2.700 euro di guadagni (il 30% di media è il guadagno sui libri). Con 2mila euro di affitto non rimane nulla. In agosto abbiamo incassato 4mila euro contro i 6.500 dell'anno precedente, a settembre incassiamo 6.500 euro contro i 10.700 del 2021. Tutti i mesi registriamo un calo del fatturato di duemila euro". 

E questo nonostante la libreria, rivelano, loro stessi, sia stata anche aiutata. "Le istituzioni nazionali, con i contributi alle Biblioteche per l'acquisto nelle librerie indipendenti; la Regione Lazio, con i bonus per progetti culturali a decine di librerie, e il sostegno di privati cittadini che ci hanno permesso di pagare ricevute bancarie di diecimila euro nel mese di agosto". 

Contributi che però "non sono stati sufficienti a invertire la tendenza". I motivi sono diversi."Sempre meno lettori entrano in libreria, muoiono anziani e accaniti lettori e non c'è il ricambio. Le nuove generazioni non vivono più nella 'civiltà della cartà. Il libro non scomparirà, ma non è più l'unico strumento di alfabetizzazione. Lo sviluppo delle reti rende sempre più complicata la costruzione di progetti economici sostenibili intorno al Libro". E poi «c'è tutta una situazione economica sociale che ci preoccupa. E dunque dobbiamo evitare di rimanere incastrati nei debiti".

Dal 27 dicembre al 6 gennaio ci sarà la svendita totale di tutti i libri rimasti. "Abbiamo rinunciato a tante cose in questi 25 anni di attività e ci siamo testardamente autosfruttati perché abbiamo creduto che bisognasse contribuire alla costruzione di una città diversa, soprattutto nei rioni antichi di Roma. Ma ora - concludono Katia e Davide - è il momento di dar retta ai numeri che sono implacabili. Abbandoniamo il campo con il cuore in mano, ringraziando tutti quelli che ci hanno voluto bene"

Le reazioni

"Una pessima notizia, dopo 25 anni, Davide e Katia chiudono i battenti di uno dei pochi presidi culturali su strada nel centro storico di  Roma, devastato da prezzi folli e cibo di ogni tipo. Una sconfitta per la città e un giorno triste per chi ha usufruito della loro professionalità e cortesia in tutti questi anni. Senza Odradek saremo tutti un po' più poveri", afferma Massimiliano Smeriglio, eurodeputato S&D.

"Odradek è stata un'esperienza indipendente, vitale e accogliente, luogo di cultura ricco di iniziative, presentazioni e incontri, punto di riferimento denso di relazioni, umanità e profondità nel centro turistizzato di questa città. Mancherà un presidio così, agli amici, ai sostenitori, ai frequentatori assidui e a chiunque ci sia entrato almeno una volta, a chi ci ha trovato quel libro che tanto stava cercando, a chi è rimasto stupito per qualche testo usato o qualche giornata inusuale per una semplice libreria. Mancherà Odradek, presidio culturale d'eccellenza". Così Andrea Catarci, assessore Capitolino alle Politiche del personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti, sulla chiusura della storica libreria di via dei Banchi vecchi. "Dal 27 dicembre, ad Odradek - prosegue Catarci - ci sarà la svendita totale dei libri: passiamoci in Via dei Banchi Vecchi, anche per salutare Davide e Katia che hanno dato tutto in questa storia stupenda durata 25 anni".