Mercoledì 24 Luglio 2024

Martusciello (FI): "FdI vicini al Ppe. Garantiamo noi"

L’eurodeputato rieletto: socialisti in confusione " Non si sono ancora ripresi dalla sconfitta elettorale".

Martusciello (FI): "FdI vicini al Ppe. Garantiamo noi"

Martusciello (FI): "FdI vicini al Ppe. Garantiamo noi"

"Meloni è molto più vicina al Ppe di quanto non lo siano i socialisti". Fulvio Martusciello, capodelegazione uscente di Forza Italia al Parlamento europeo e coordinatore campano degli azzurri, è stato confermato a Strasburgo, raddoppiando i voti rispetto al 2019 e superando quota 100mila. "Trovo stucchevole questa discussione sul nostro presidente del Consiglio, che dimostra, ancora una volta, il pregiudizio sugli italiani". Meloni è il capo della destra italiana, converrà che una parte della maggioranza al Parlamento europeo guardi la cosa con una certa diffidenza.

"Meloni è la leader dei Conservatori, famiglia politica storica che ha già avuto incarichi e ruoli in Europa. E il fatto che nel governo ci sia una forza centrale come la nostra, rende più forte il governo italiano e anche la premier. Potrei dire, se mi consente una battuta, e neppure tanto, che Meloni è più vicina al Ppe di quanto lo sia il cancelliere Olaf Scholz".

Non la pensa così il premier polacco Tusk che in pratica chiude la porta alla Meloni: abbiamo già una maggioranza con Ppe, liberali, socialisti e altri piccoli gruppi, non c’è bisogno di altri apporti.

"Tusk dice questo perché deve arginare i conservatori nel suo Paese che sono all’opposizione. È evidente che bisognerà tenere conto della nuova situazione europea, dei risultati ottenuti dai singoli gruppi e di quello che succederà in Francia. Il Ppe ha vinto, i socialisti non hanno vinto, i liberali hanno avuto difficoltà. E poi ci sono destre e destre".

Il Ppe darà le carte, ma non c’è ancora un accordo, una convergenza chiara su Ursula von der Leyen e sulle altre nomine.

"La verità che i socialisti sono nella massima confusione perché non si sono ancora ripresi dalla sconfitta elettorale e trascinano i loro affanni nella maggioranza. Il Ppe sta cercando, in maniera molto lucida, di dare la linea cercando di articolare una proposta sia per la Commissione sia per il vertice del Parlamento. Un negoziato che sta andando avanti".

Su quali principi?

"Partendo da punti fondamentali come la difesa dello Stato di diritto, del mercato e della difesa dell’Ucraina. Poi ragioneremo per riunire tutte le famiglie moderate in Europa. Proprio per questo abbiamo detto a von der Leyen, che è la nostra candidata presidente, che non vogliamo una maggioranza con i Verdi, che con il loro integralismo hanno distrutto l’economia di mercato e continuano a fare guai".

Nino Femiani

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