Lunedì 24 Giugno 2024

Barbara Berlusconi, intervista al Tg1: “Mio padre perseguitato dalla magistratura politicizzata. Ora riforma della giustizia”

La terzogenita dell’ex leader di Forza Italia ricorda il padre a un anno dalla scomparsa: “E’ stato molto amato perché ha sempre difeso la libertà come diritto naturale dell'uomo”

Silvio Berlusconi con la figlia Barbara in una immagine di archivio (foto Ansa)

Silvio Berlusconi con la figlia Barbara in una immagine di archivio (foto Ansa)

Roma, 11 giugno 2024 - Barbara Berlusconi, terzogenita dell'ex leader di Forza Italia, ricorda il padre Silvio a un anno dalla sua scomparsa in un'intervista al Tg1 realizzata a Villa Macherio. "Mio padre ha cambiato l'Italia modernizzandola, nell'imprenditoria, nello sport, nei media e soprattutto nella politica con l'introduzione del bipolarismo - ha detto -. E' stato molto amato perché ha sempre difeso la libertà come diritto naturale dell'uomo in contrapposizione a uno stato più oppressivo e non al servizio dei cittadini, come lui invece auspicava e poi è stato certamente contrastato".

"E' stato – ha proseguito - il leader politico più perseguitato al mondo con più di 4.000 udienze, 86 processi. Un accanimento da parte di una parte della magistratura politicizzata che è durato quasi 30 anni e che ne ha gravemente compromesso la salute. Mi auguro che venga presto approvata in Parlamento la riforma della giustizia", osserva.