Venerdì 21 Giugno 2024
GIOVANNI BALLERINI
QN Nuove generazioni

’Tu menti’ dei CCCP. Il ritorno del punk d’autore

Il brano "Tu menti" dei CCCP rappresenta il loro credo punk con ironia, sferzando ideologie e mode musicali. La reunion del gruppo ha riportato in luce il loro impatto duraturo sulla scena musicale.

’Tu menti’ dei CCCP. Il ritorno del punk d’autore

’Tu menti’ dei CCCP. Il ritorno del punk d’autore

Tu menti, tu menti, tu menti, menti. Conosco chi conosci tu, so dove vai. Ti sei preso in giro, ti sei rovinato. Ti hanno fottuto, fregato, fregato. Eri così carino, eri così carino. Pigro di testa e ben vestito. Non fai niente di

male, niente di ciò che credi. Non sai quello che vuoi, non

riuscirai ad averlo. Niente è gratis, niente è a posto. Le

insegne luminose attirano gli allocchi … Affrettati, fa’ presto, il gioco volge al termine. Punta sul nero, punta sul rosso. Punta di più, il gioco è fatto. La posta sei tu. Eri così carino, eri così carino. Pigro di testa e ben vestito.

A quanto pare, qualcosa continuava ad ardere sotto la cenere e i loro fan non li avevano assolutamente dimenticati. Anzi rilanciano. E, in questo periodo di (inaspettata) reunion dei CCCP, anche i più giovani hanno finalmente avuto modo di conoscere e apprezzare, anche dal vivo (dopo lo scioglimento avvenuto nel 1990) le gesta del gruppo punk emiliano. ’Tu menti’ è uno dei brani più emblematici. Di sicuro uno di quelli che rappresenta meglio “Socialismo e barbarie”, il secondo album dei CCCP, pubblicato nel 1987. La canzone illumina il loro credo punk, ma con la giusta ironia. Facendosi beffe di chi al tempo, come i Sex Pistols, era forzatamente iconoclasta. Il pezzo sferza con poche parole un po’ tutte le ideologie e le mode musicali. Tanto per sottolineare che il punk dei CCCP si specchia nel canto gregoriano e che la band si è trovata a suo agio in tutti i generi musicali.