Martedì 23 Aprile 2024

L’educazione idrica si studierà in classe

Grazie all’accordo tra il Ministero dell’Istruzione e ACEA. Nelle scuole primarie verrà insegnato a non sprecare l’acqua

L’educazione idrica si studierà in classe

L’educazione idrica si studierà in classe

In un mondo alle prese con gli effetti del cambiamento cimatico imparare a non sprecare l’acqua è importante e a insegnare ai bambini i comportamenti giusti ci penserà la scuola. è stato sottoscritto in questi giorni un protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e l’amministratore delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, per promuovere da qui ai prossimi tre anni attività per l’educazione a il corretto utilizzo delle risorse idriche negli istituti primari e secondari di I grado.

Nel corso delle lezioni saranno approfondite le tematiche legate al ciclo idrico (captazione, distribuzione e qualità dell’acqua), agli utilizzi negli ambiti industriale, agricolo e domestico, all’approvvigionamento e al riuso, alle infrastrutture, come acquedotti e dighe fino all’applicazione dell’innovazione tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale nella gestione ottimale del sistema idrico. "L’acqua - spiega il Ministro Valditara (a sinistra nella foto sopra) - è essenziale per la sicurezza alimentare e la tutela dell’ecosistema. Vogliamo partire dalle scuole per affermare l’importanza di questa risorsa fondamentale affinché i ragazzi si abituino a farne un uso consapevole e oculato. Avere cura delle risorse naturali è un tassello fondamentale dell’educazione civica e ringrazio ACEA per il suo decisivo apporto a questo progetto".

Verrà promosso anche un contest dedicato al "tema dell’acqua quale risorsa". "ACEA si impegna nello sviluppo di un progetto che considera di grande valore poiché contribuisce a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela e del corretto utilizzo della risorsa idrica - conclude l’ad Fabrizio Palermo - L’accordo costituisce una novità in ambito europeo poiché vede un’azienda come ACEA, primo operatore idrico nazionale, porre la propria esperienza al servizio dell’azione educativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa di oggi conferma anche l’impegno che ACEA ha assunto con l’introduzione della Carta della Persona, che mette al centro il cittadino come destinatario dei servizi pubblici essenziali".