Venerdì 14 Giugno 2024

Accoltellato al volto per avere reagito a una rapina: 29enne gravissimo a Napoli

Fermato il 37enne che lo ha colpito con un coltello da cucina. La vittima è in prognosi riservata: i chirurghi gli hanno estratto un frammento di lama dallo zigomo

Il rapinatore si è nascosto a casa, a trovarlo sono stati i carabinieri che erano sulle sue tracce

Il rapinatore si è nascosto a casa, a trovarlo sono stati i carabinieri che erano sulle sue tracce

Napoli, 9 giugno 2024 – Accoltella con ferocia un 29enne per strada dopo aver tentato di rapinarlo. È successo venerdì nel quartiere Pendino di Napoli. La vittima è in prognosi riservata per i fendenti inferti con un coltello da cucina al volto: la violenza era talmente grave che i medici, durante l’intervento chirurgico, hanno estratto un frammento di lama dallo zigomo destro dell’uomo.

Il rapinatore – un 37enne di Napoli con precedenti penali – è stato fermato per tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi. Durante le fuga con lo scooter, il malvivente è finito contro un’auto in sosta, riportando diverse escoriazioni sul corpo. Ma l’incidente non è bastato a fermarlo.

Abbandonati per strada casco, scaldacollo, coltello e guanti, l'uomo si è rimesso in sella e si allontanato verso casa. La vittima, intanto, è stata portata in ospedale da alcuni residenti in zona.

L’aggressione

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la notte del 7 giugno, il 37enne era in sella ad uno scooter col volto coperto da passamontagna e casco. Armato di un grosso coltello da cucina avrebbe tentato di rapinare il 29enne, incensurato e residente a Pendino. Prima lo ha minacciato per portargli via denaro e oggetti preziosi, ma al rifiuto della vittima lo ha colpito con diverse coltellate. Fuggito in direzione di via Soprammuro, il 37enne è poi finito contro un'auto in sosta.

Le ricerche

I carabinieri hanno analizzato le telecamere installate lungo il percorso della fuga del rapinatore. Quelle determinanti per la sua identificazione riprendono il 37enne a terra, dopo la fuga e lo schianto contro l'auto parcheggiata sul lato della carreggiata. Ricostruito un primo identikit del rapinatore, i militari lo hanno intercettato nella banca dati con le foto segnaletiche: da qui sono risaliti al nome e all’indirizzo dell’uomo, già noto alle forze dell'ordine per altri reati.

La cattura

Dopo avere incrociato le scene immortalate dalle telecamere con i dati estratti dal database delle forze dell'ordine, i carabinieri hanno raggiunto l'abitazione del 37enne. Quando lo hanno perquisito, sul corpo hanno notato degli ematomi e delle escoriazioni compatibili con l'incidente ripreso dalle telecamere.

In casa c’erano anche gli abiti usati durante la rapina, le chiavi dello scooter e, poco lontano, anche il veicolo utilizzato per la fuga. L'uomo è stato dichiarato in stato di fermo, in attesa dell'udienza di convalida.