Venerdì 21 Giugno 2024

Quartieri Spagnoli, parcheggi abusivi delimitati dalle transenne comunali

I carabinieri hanno passato al setaccio diverse zone di Napoli. Denunciato il titolare di un locale che vendeva alcol ai minorenni, tre fratelli posteggiatori illegali e un uomo armato di un coltello militare

Controlli dei carabinieri

Controlli dei carabinieri

Napoli, 24 luglio 2022 – Paletti, catene abusive e transenne comunali usate per trasformare le strade urbane in parcheggi privati. E poi alcol venduti ai minorenni, persone armate di coltelli illegali e posteggiatori senza licenza. Sono solo alcuni dei reati scoperti questa notte a Napoli, dove i carabinieri hanno passato al setaccio i quartieri spagnoli e la zona universitaria della città. I militari del reggimento Campania sono intervenuti insieme al personale dell'ufficio rimozione veicoli abbandonati della polizia municipale locale.

Durante le operazioni, è stato denunciato un 54enne del posto, trovato con un coltello tattico, simile a quelli ad uso militare. Non sono mancati i controlli alle attività commerciali. Denunciati un titolare e il suo collaboratore per somministrazione di bevande alcoliche a minori. I carabinieri li hanno sorpresi mentre vendevano bevande alcoliche a 15enni e 17enni. I minori sono stati affidati ai rispettivi genitori. Sorpresi e denunciati tre fratelli che esercitavano l'attività illecita di parcheggiatori abusivi lungo la via Cesare Battisti, nonostante fossero colpiti da un provvedimento di pubblica sicurezza che gli  vietava l'accesso nelle aree urbane. Carabinieri e polizia municipale sono stati impegnati anche nel contrasto degli spazi occupati abusivamente. Sono 100 i paletti e le catene rimossi lungo diverse vie dei quartieri Montecalvario e Chiaia che erano stati installati abusivamente per interdire la zona alle auto di passaggio e assicurarsi il ''parcheggio privato''. Rimosse anche cinque transenne del Comune di Napoli utilizzate per lo stesso motivo e che qualcuno aveva preso per sé. Sono nove, invece, i veicoli sequestrati perché parcheggiati in pubblica via senza la prevista copertura assicurativa. Napoli abusivi: 1 euro per fotografare il Vesuvio, 20 euro per posto auto e 10 per moto