Domenica 23 Giugno 2024

Maltempo in Campania, tempesta di vento a Napoli: tragedia sfiorata al Vomero

Prorogata l'allerta meteo: vento, raffiche e mareggiata. Collegamenti difficili con Ischia e Procida; scuole chiuse anche domani. 195 interventi dei vigili del fuoco

Napoli, 17 gennaio 2023  -  Questione di secondi, quelli che dividono la salvezza dall'inferno. È solo per una fortunata coincidenza, e per una questione di secondi appunto, che l'impalcatura crollata in via Aniello Falcone non si è abbattuta sulle auto in transito lungo una delle strade più trafficate di Napoli e che porta al quartiere Vomero. A descrivere bene quello che è accaduto, e il pathos che ha accompagnato il crollo, un video divenuto virale sui social nel giro di pochi minuti e girato da una abitazione di fronte. 

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Si vede l' impalcatura che si stacca dal palazzo di quattro piani sul quale è stata montata per effettuare lavori di ristrutturazione e che dondola pericolosamente per lunghi secondi per poi cedere, mentre sullo sfondo si sentono le voci di due donne intente a segnalare la situazione di pericolo con una telefonata alle forze dell'ordine. Poi il momento del cedimento, un urlo accompagnato da un auspicio: "Speriamo che non ci sia nessuno sotto". La fortuna ha voluto che proprio nel frangente in cui è avvenuto il cedimento non passassero macchine o pedoni, che pure nel video si vedono transitare solo pochi secondi prima del crollo. Ma un ruolo positivo potrebbero averlo avuto anche alcune donne del posto, in particolare la custode e alcuni condomini di un palazzo limitrofo, che si sono preoccupate di segnalare il pericolo ai pedoni e agli automobilisti in qualche caso riuscendo ad attirare l'attenzione e ad evitarne il transito.

Nel frattempo via Aniello Falcone è stata chiusa al traffico, mentre è al lavoro per rimuovere le macerie, assieme ai vigili del fuoco, la ditta privata incaricata dei lavori sul palazzo. L'intervento dovrebbe concludersi nelle prossime ore. L'evento di oggi ha riportato alla memoria la tragedia del 10 giugno 2013 quando una 40enne alla guida della sua auto fu travolta dalla caduta di un pino perdendo la vita proprio in via Aniello Falcone, a pochi metri di distanza dal luogo che poteva essere teatro di una nuova tragedia.

Tempesta di vento a Napoli: sfiorate due tragedie

Oltre all'impalcatura caduta nel quartiere Vomero anche per un altro episodio causato dal  maltempo si è sfiorata la tragedia: in piazza Cavour un grosso albero è caduto sulle auto in sosta invadendo buona parta della strada. In entrambi i casi i cedimenti sono avvenuti in zone trafficate, e solo per un caso fortuito non sono state coinvolte persone.

L'albero caduto a piazza Cavour di fatto ha impedito il regolare scorrere del traffico. In entrambe le situazioni sono intervenuti gli uomini della Polizia Municipale, i vigili del fuoco e la Protezione Civile. Diversi anche i crolli di pezzi di cornicione segnalati in varie zone della città su cui da stamani soffia un vento molto forte. 

Vigili del fuoco: 195 interventi in Campania 

Il forte vento e la pioggia stanno interessando la Campania, dal mattino i vigili del fuoco hanno svolto 195 interventi: 50 nelle province di Napoli e Caserta, 40 a Salerno, 32 ad Avellino, 22 a Benevento. A Napoli, in zona Vomero, è crollato un ponteggio allestito sulla facciata di un edificio di quattro piani, mentre nel centro storico un grosso albero è caduto su alcune auto in sosta: in entrambi i casi nessuna persona coinvolta.

Collegamenti interrotti con le isole 

In Campania ieri la Protezione civile regionale aveva emesso un'allerta meteo arancione, in seguito alla quale il Comune di Napoli ha disposto la chiusura di scuole e parchi e cimiteri cittadini. E il vento forte oltre i trenta nodi e onde oltre i quattro metri flagellano Capri e tutta la fascia costiera. 

I venti da sud ovest molto forti che soffiano da questa notte nel golfo di Napoli stanno rendendo difficile la navigazione per Ischia e Procida. Sono sospesi tutti i collegamenti marittimi veloci e al momento sono confermate solo alcune corse effettuate dai traghetti. I siti ed i call center delle compagnie di navigazione inoltre prevedono già la sospensione di altri collegamenti nel corso della giornata anche in considerazione delle previsioni meteo che annunciano un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche. 

Scuole chiuse anche domani 18 gennaio 

Resteranno chiuse anche domani le scuole a Napoli. E' quanto previsto da un'ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi e in fase di pubblicazione. Oltre alle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado resteranno chiusi anche i parchi e i cimiteri, in conseguenza della proroga dell'allerta meteo arancione per l'intera giornata di domani, mercoledì 18 gennaio. Rimarrà chiuso anche il Maschio Angioino. Con l'ordinanza si raccomanda alla cittadinanza di limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari e di attenersi alle norme comportamentali da seguire in caso di allerta meteo pubblicate sul sito del Comune di Napoli 

Prorogata l'allerta meteo fino a giovedì 

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato, fino alle ore 9 di giovedì 19 gennaio, l'avviso di allerta meteo attualmente in vigore. Il quadro meteo è di precipitazioni di moderata o forte intensità, venti forti con raffiche e mare molto agitato lungo le coste esposte. 

Fino alle ore 9 di domani, mercoledì 18 gennaio:  il livello dell'allerta è arancione su tutta la Campania. Dalle ore 9 di domani fino alle ore 9 di giovedì 19 gennaio il livello di allerta è arancione su: Zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana); Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele); Zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento).  Gialla sul resto della regione. Permane una allerta per precipitazioni di moderata o forte intensità, venti forti con raffiche e mare molto agitato lungo le coste esposte. 

Attenzione massima, ricorda la Protezione civile, va posta al rischio idrogeologico con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni. Anche nelle zone in cui da domani si passa al livello giallo saranno ancora possibili fenomeni franosi e caduta massi, in considerazione della saturazione dei suoli.

La mappa di 3bmeteo