Lunedì 17 Giugno 2024

Federico II di Napoli, 3mila nascite in un anno: tra gli ospedali più attivi d'Italia

Il traguardo è stato tagliato stanotte con il primo vagito della prima neonata del Natale 2022. Nascite aumentate del 15% rispetto all'anno scorso: i numeri più alti del Sud

Napoli, 26 dicembre 2022 – È la piccola Francesca a tagliare il traguardo dei 3mila nati all’ospedale Federico II di Napoli, uno dei punti nascita più attivi d’Italia e primo nell'Italia meridionale. Una situazione in controtendenza rispetto alla media nazione, quella fotografata dall’azienda ospedaliera di Napoli, che nel 2022 segna un incremento delle nascite del 15%.

Alle 3.59 di oggi, 26 dicembre, il primo vagito di Francesca (il nome è di fantasia per tutelarne la privacy). Una splendida bambina, nata a termine. “Con le 3mila nascite in un anno, la Federico II dà prova di raggiungere pienamente gli obiettivi regionali e nazionali di alti volumi di attività e buoni esiti delle cure, cosi come previsto dal Programma Nazionale Esiti”, sottolinea il direttore generale Giuseppe Longo. “Questi risultati, da parte di in un centro di altissima specializzazione – continua – si raggiungono solo grazie ad una perfetta organizzazione e con la grande professionalità di tutto il personale coinvolto nei percorsi assistenziali che vanno dalla assistenza alla donna a quella del nascituro. A tutti loro va il mio plauso". 

Raggiunto il traguardo dei 3mila nati all'ospedale Federico II di Napoli
Raggiunto il traguardo dei 3mila nati all'ospedale Federico II di Napoli

Oltre la crisi demografica

"In questo momento di crisi demografica che coinvolge tutta la nazione, e il Sud Italia non fa certo eccezione, il nostro Punto Nascita va decisamente in controtendenza", dice Giuseppe Bifulco, direttore del Dai Materno Infantile e della Uoc di Ostetricia e Ginecologia. "Le nascite sono aumentate del 15% rispetto allo scorso anno – aggiunge – poter assistere nella nostra azienda a questo incremento ci rende orgogliosi del lavoro svolto. L'impegno e la professionalità' di tutto il personale vengono ampiamente ripagati dalla scelta delle donne della nostra regione".

Dello stesso tenore il commento del direttore di Neonatologia, Francesco Raimondi. "La possibilità di seguire sia i neonati fisiologici, sia quelli complessi, con percorsi caratterizzati dall'uso delle più moderne tecnologie e con un impegno costante verso l'umanizzazione dell'assistenza – dice – ha fatto sì che tante mamme ci accordassero la loro fiducia. Sono iniziati, inoltre, i lavori di miglioramento strutturale che renderanno il percorso nascita sempre più sicuro e sereno per le mamme e i neonati".