Napoli, fabbrica abusiva di esplosivi tra le case di Scampia: “Oltre 100 chili di polveri, avrebbero potuto far saltare un palazzo”

Gli artificieri dei carabinieri sono intervenuti in un box dove è stata scoperta un’ingente quantità di polveri e ordigni

Napoli, 5 ottobre 2023 –  Oltre cento chili di polveri esplosive, che avrebbero potuto demolire una palazzina, sono state scoperte tra le abitazioni nel quartiere di Napoli di Scampia. É una fabbrica abusiva di esplosivi quella rinvenuta dai carabinieri in un box situato tra il parco Fiorito e il Lotto K, una zona densamente abitata del quartiere. L'individuazione è avvenuta durante un servizio di controllo del territorio. I militari, rendiconta una nota, a bordo di una gazzella, hanno notato due uomini fermi dinanzi ad un box in via Impastato. Insospettiti dai movimenti dei due la decisione dei carabinieri di intervenire.

Fabbrica abusiva di esplosivi a Scampia
Fabbrica abusiva di esplosivi a Scampia

L’intervento degli artificieri

"Nel locale - spiega la nota dell'Arma - una vera e propria Santa Barbara dell'esplosivo. Tantissimo il materiale per il confezionamento artigianale di fuochi d'artificio e davvero ingente la quantità di polvere da sparo custodita in barili di latta e sacchi messi a terra e nei ripiani degli scaffali. Una bomba ad orologeria dalla notevole pericolosità. Gli artificieri dell'Arma sono intervenuti sul posto ma si è dovuto attendere ed agire nelle prime luci dell'alba visto le difficoltà ambientali e la pericolosità dell'esplosivo". Agire nel buio, sottolineano i militari, "sarebbe stato troppo pericoloso". Il box è stato, quindi, piantonato per tutta la notte ed è stato posto sotto sequestro.

Polveri da sparo e ordigni

Rinvenuti, "polvere da sparo, ordigni artigianali e materie prime per il loro confezionamento. 75 chili di perclorato di potassio, una base per la creazione del pirodal, miscela di polveri esplosive ad alto potenziale. Un barile di polvere pirica di altra natura, 22 rotoli di miccia, 6 scatole di ordigni 'cobra 10'. Quanto basta per far saltare in aria una palazzina". I due uomini rispettivamente di 60 e 58 anni, già noti alle forze dell'ordine, sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale e dovranno rispondere di detenzione illegale di esplosivi. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri volte ad accertare la destinazione ma soprattutto "la provenienza di così tanto esplosivo".