Domenica 16 Giugno 2024

Ex Whirlpool di Napoli, TeaTek ufficializza acquisizione

Sindacati, risultato “frutto della lunga lotta dei lavoratori” e chiedono attenzione alla salvaguardia degli addetti la cui Naspi scade a novembre. L’azienda presenta piano di riconversione da oltre 25 milioni di euro

I lavoratori dell'ex Whirlpool di Napoli durante una delle tante manifestazioni di protesta

I lavoratori dell'ex Whirlpool di Napoli durante una delle tante manifestazioni di protesta

Roma, 16 maggio 2023 –  "Accogliamo con grande soddisfazione l'interessamento di un imprenditore del territorio impegnato sul fronte delle energie rinnovabili e accogliamo questa novità come il frutto della lunga lotta dei lavoratori, che hanno avuto il merito di non arrendersi mai". Così Fim Fiom e Uilm, in una nota unitaria, commentano l'ufficializzazione da parte di TeaTek (Tea è acronimo di Telecomunicazioni Energia Automazione, mentre Tek di Tecnologia e Know how) dell'acquisizione dell'ex sito Whirlpool di Napoli nel corso dell'incontro convocato oggi al Mimit, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel quale il gruppo ha illustrato il piano industriale per il rilancio dello stabilimento di via Argine 310 a Napoli che produrrà energia verde.

Indennità Naspi scade a novembre

"Abbiamo chiesto che i tempi siano accelerati al massimo, anche in virtù del fatto che l'indennità di Naspi scadrà i primi di novembre data entro la quale sono comunque previste le assunzioni, per questo chiediamo alle Istituzioni di supportare al massimo azienda e lavoratori in questo sforzo di riconversione industriale che guarda alle nuove tecnologie, in termini sia di disponibilità di ammortizzatori sociali, sia di supporto alla formazione e agli investimenti, nonché di coinvolgimento di Invitalia", proseguono i sindacati.

Investimenti: 25/28 milioni entro 2024

L'azienda che lega la propria attività alla costruzione di impianti fotovoltaici estesa anche a livello internazionale, nel suo piano industriale, ha previsto, spiegano ancora Fim Fiom e Uilm, investimenti complessivi, tra il 2023 ed i 2024, di circa 25-28 milioni di euro e l'avvio della produzione non prima di 9 mesi per l'istallazione dei macchinari. Tre i passi individuati per il rilancio del sito che sarà destinato alla produzione di energia green: il primo consiste nella produzione di componenti metalliche per la realizzazione di inseguitori solari, dovrebbe impiegare dal 2025 a regime 172 risorse e potrebbe essere svolta in partnership con importanti produttori stranieri; la seconda consiste nella produzione di power skid, vale a dire di cabine di trasformazione, per impianti fotovoltaici che a regime dovrebbe impiegare, dal 2025, circa 90 lavoratori e che potrebbe coinvolgere altri partner e affiancarsi alla acquisizione di una fabbrica di trasformatori; la terza parte infine consiste nella creazione di un laboratorio di ricerca sulle tecnologie rinnovabili con annessa una piccola linea di produzione per fotovoltaici stradali al fine di sperimentare nuove soluzioni per le smart city che assorbirà i lavoratori rimanenti. Il prossimo round al Mimit dovrebbe tenersi entro 4 settimane.