Giulia Sartini, responsabile creativo delle linee Donna di Falconeri
Giulia Sartini, responsabile creativo delle linee Donna di Falconeri

Dal fiocco al capo finito, con 115 macchine ultratecnologiche. Siamo ad Avio, provincia di Trento, dove c’è lo stabilimento di maglieria di Falconeri, brand del Gruppo Calzedonia di Sandro Veronesi (che ha tra gli altri marchi come Intimissimi, Calzedonia, Tezenis, Atelier Aimè, e che ha chiuso il 2019 con un fatturato di 2,4 miliardi di euro) che realizza un prodotto autenticamente Made in Italy.

E democratico. Perchè i pullover e le maglie di Falconeri hanno prezzi accessibili, che si rapportano ad una qualità eccellente. Così per questa riapertura certo difficile dopo il lockdown ecco che i negozi del brand si sono riorganizzati, con la cura assoluta della sanificazione e il nuovo, necessario, rapporto con la clientela che per la maggior parte è femminile. Una commessa dedicata a ogni cliente, e una alla porta a misurare la temperatura. Tutto controllato, tutto imbustato, tutto sanificato, la possibilità di prendere appuntamento per essere seguiti a dovere dalle commesse prodighe di consigli.

"È un atteggiamento necessario e responsabile", spiega Giulia Sartini, responsabile creativo delle linee Donna di Falconeri, marchigiana di Senigallia, laurea in economia e commercio e una carriera tutta all’interno del Gruppo Calzedonia con tante esperienze diverse dal commerciale al marketing e ora allo stile. "Mi sono occupata di tutto tranne che della corsetteria", spiega scherzando Giulia Sartini che dallo stabilimento di Avio controlla tutta la produzione e i materiali, che sono principalmente nobili e naturali.

"Facciamo il 56% del fatturato all’estero – racconta – e abbiamo aperto in Cina, Francia, Giappone, Spagna e Stati Uniti. Guardiamo all’essenza del prodotto, alla sua sostenibilità, alla qualità. Per questo usiamo filati naturali, in una infinita varietà di colori, cerchiamo uno stile senza tempo puntando a prezzi competitivi per essere sempre più vicini al consumatore. Ed ecco le collezioni ora in boutique in pura seta o seta/cotone che vengono vendute a 99 euro a capo, e quelle in cachemire ultralight a 149 euro con garanzia di elasticità, qualità e traspirazione".

Un modo di vestire chic ma semplice, mai banale, a tutto comfort, con l’aggiunta di alcuni pratici pantaloni con l’elastico in vita che sono molto apprezzati dalle clienti. Ottanta boutique in Italia, venti all’estero, un e-commerce dedicato che sta decollando bene, uno stile basico nel senso più eccelso del termine.

"Abbiamo anche scelto di non usare testimonial per le campagne, preferendo un’immagine più essenziale ed evocativa come l’ultima con campo verde e strisce bianche e rosse che evoca la nostra bandiera. Meglio il passaparola tra le signore che il sorriso di una diva. In questo modo si risparmia e si investe tutto sul prodotto – conclude Giulia Sartini –, un modo concreto ed etico di rappresentarci".
Uno stile che piace alla cliente-tipo che è una signora di quaranta-cinquanta anni dinamica, che lavora, che vuole sentirsi sempre in ordine e raffinata, che ama pullover leggeri e di classe.