Venerdì 21 Giugno 2024

Spalletti e il coraggio di scegliere

Luciano Spalletti, ct della Nazionale di calcio (Ansa)

Luciano Spalletti, ct della Nazionale di calcio (Ansa)

La prima parola che viene in mente è coraggio, la seconda solidarietà. Ma nelle scelte di Luciano Spalletti, con tutto il rispetto per certi dettagli umani a cui il ct evidentemente presta attenzione, non crediamo che ci sia solo la voglia di far sapere ad un ragazzo che non è stato lasciato solo.

Nicolò Fagioli ha scontato la squalifica per le scommesse e lunedì è tornato in campo con la Juventus: dopo un anno in cui non ha praticamente giocato, Spalletti lo ha inserito nella lista dei 30, diventeranno 26 quelli che faranno gli Europei. Dalla lista sono esclusi nomi eccellenti come Locatelli e Politano, oltre al già previsto Immobile. Appare invece per la prima volta il difensore rivelazione dell’anno, quel Calafiori che ha appena fatto anche due gol alla Juve col Bologna.

Ora, riesce difficile pensare che Spalletti abbia voluto dare un contentino di pochi giorni ai due ragazzi, lasciando fuori due veterani, uno che tra l’altro l’Europeo lo ha vinto quattro anni fa. Sembra più logico pensare che su Calafiori e su Fagioli il ct conti davvero, anche in prospettiva futura.

Ieri per la scelta dello juventino sui social si è ovviamente scatenata la cagnara dei moralisti in servizio permanente effettivo, quelli che vincono la Champions delle prediche, che si comportano bene con i valori degli altri.

Siamo sicuri che saranno i primi a salire sul carro sperticando lodi se Fagioli dovesse diventare decisivo, come da tradizione per i convocati azzurri a sorpresa...