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Macerata, cinque luoghi imperdibili della perla delle Marche

Città universitaria e della musica, a metà strada tra il mare e la montagna, è un posto tranquillo dove però non manca nulla

In posizione strategica, a metà strada tra il mare e la montagna, città universitaria e della musica – per l’Opera Festival che ogni anno ricorre in estate – Macerata ha dato i natali a Matteo Ricci ed è il luogo ideale per chi cerca un posto tranquillo dove però non manca niente. Basta un giro a piedi – è tutto un saliscendi quindi bisogna essere preparati – per capire subito la bellezza di questo centro marchigiano che nella sua parte più antica dà il meglio di sé.

Tra i tanti luoghi da visitare, ecco cinque posti imperdibili:

1. Piazza della Libertà

L’orologio Planetario colpisce a prima vista, insieme alla torre. Un capolavoro visibile in tutto il tuo splendore grazie al restauro di qualche anno fa, realizzato nel 1571 dai maestri orologiai Giulio, Lorenzo Maria e Ippolito Ranieri e unico per essere non solo astronomico, ma anche planetario e quindi per rappresentare i pianeti del sistema solare. È curioso il fatto che alle 12 e alle 18 di ogni giorno i visitatori e i turisti si ritrovano sotto la torre per un appuntamento imperdibile: il carosello dei Magi che escono da una piccola porticina e passano davanti ad un uccello che con il becco suona una campana.

2. Teatro Lauro Rossi

A pochi passi dalla torre, nella piazza principale. Una bomboniera dove si respira ancora oggi il passato del periodo della sua inaugurazione, nel 1774. Intitolato al compositore maceratese Lauro Rossi è in stile tardo barocco con tre ordini di palchi decorati e un loggione nella parte più alta. Stucchi e decori rendono questo luogo suggestivo che rappresenta una delle testimonianze marchigiane del teatro all’italiana.

3. Le sale antiche della Biblioteca Mozzi Borgetti

Un altro luogo imperdibile nel cuore del centro storico. Un posto inaspettato che stupisce in ogni suo particolare. Sorta nel 1773 nei locali del Collegio dei gesuiti, la biblioteca comunale è considerata una delle maggiori della regione, grazie ai circa 400mila pezzi tra incunaboli, manoscritti, statuti, fondi e l’archivio della locale accademia dei catenati. Pregevoli i decori e gli affreschi delle sale e dei soffitti.

4. Piazza Mazzini

Continuando il percorso a piedi, tra le bellezze del centro storico, si raggiunge in pochi minuti piazza Mazzini, nella parte più bassa della città. Un tempo la piazza del mercato, il fulcro commerciale e dove venne edificata la Casa del Podestà, oggi inglobata e visibile tra le abitazioni, nella zona d’angolo tra la piazza e l’inizio delle così delle ‘scalette’ di Piaggia della Torre. Oggi luogo di passeggio e di vita soprattutto nelle ore serali dove studenti e abitanti si ritrovano per l’aperitivo o la cena in uno dei bar in piazza.

5. Lo Sferisterio

Un antico teatro all’aperto, oggi arena della musica. Tra i simboli della città, spazio dedicato, ogni estate come da tradizione, al Macerata Opera Festival. Un’arena semicircolare un tempo adibita al gioco del pallone con il bracciale – tradizione molto in voga nel centro Italia – nel tempo riadattato come luogo dove si svolgono eventi, concerti e manifestazioni.