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Lisbona in bicicletta, 5 percorsi per riscoprirla

Nella capitale portoghese oltre 150 chilometri di piste dal centro alla costa, passando per parchi e riserve naturali

Settembre è ancora mese di vacanza e Lisbona, con la sua luce eccezionale e la sua rete di oltre 150 chilometri di piste ciclabili, propone cinque percorsi per veri viaggiatori…a pedali.

Dal centro alla costa, passando per parchi e riserve naturali, ecco cinque percorsi di cicloturismo sui quali sbizzarrirsi per conoscere la città con occhi nuovi. Nonostante la sua conformazione collinare, la capitale portoghese vanta infatti una rete ciclabile in continua espansione: oltre alle piste cittadine, ci sono numerosi percorsi di cicloturismo anche nei dintorni, da quelli panoramici lungo il fiume a quelli in mezzo al verde o vicino alle spiagge (info: www.visitlisboa.com).

Il Padrão dos Descobrimentos

I più curiosi possono pedalare lungo il tratto di pista ciclabile che costeggia il fiume Tejo. Procedendo dal centro verso ovest, in poche pedalate vi troverete al cospetto dell’imponente Padrão dos Descobrimentos, opera che omaggia la tradizione dei grandi navigatori portoghesi del XV e XVI secolo. Prendete l’ascensore interno: dalla sommità potrete improvvisarvi esploratori e scegliere la prossima tappa del vostro percorso.

Tra i vicoli dell’Alfama

Più faticosa, vista la sua posizione collinare, la visita del quartiere di Alfama, il più antico di Lisbona. Servono buone gambe per arrampicarsi sui caratteristici vicoletti, ma ne vale la pena, poiché la fatica verrà premiata dalla vista di monumenti di grande fascino come la Cattedrale (la “Sé”), il Castello di São Jorge e la Chiesa di Sant’Andrea. Questo quartiere è la patria del fado, genere musicale popolare tipico della capitale portoghese, la cui struggente melodia viene proposta in diversi locali come Tasca do Jaime, Tasca do Chico e al Clube do Fado.
Il parco forestale di Monsanto

Un pieno d’ossigeno per chi vuole pedalare lungo la ciclovia di Monsanto, il parco forestale che occupa una collina interamente circondata dall’ambiente urbano e collegata direttamente con la città. Un vero polmone per la capitale, con una ricca rete di percorsi ciclabili di oltre 42 chilometri adatti ad ogni tipo di esigenza e di allenamento.
Sintra in mountain bike

Sintra, a 30 minuti dal centro di Lisbona, è un vero paradiso per i mountain biker. Per provare un’esperienza diversa potete affidarvi a WeRide, un collettivo che organizza tour che abbinano sport, cultura e enogastronomia in tutto il Portogallo. Ci sono i tour di 3 o 5 ore in mountain bike o in bici elettrica accompagnati da una guida locale, ma anche l’opzione “ride with a pro” per chi vuole migliorare le proprie abilità, magari tra i saliscendi del Parco Naturale di Sintra. Se invece preferite andare in esplorazione, noleggiate una bici e prendete uno dei tanti sentieri escursionistici che si affacciano sulla costa atlantica.
Lungo il fiume Tejo

Un itinerario per chi ama luoghi autentici e genuini dove immergersi nel silenzio tra campi di grano, mulini, grilli e trattori. Si parte da Lisbona e si percorre Ponte Vasco da Gama, il più lungo d’Europa e uno dei più lunghi al mondo. Una volta raggiunta l’altra sponda il paesaggio torna indietro nel tempo, tra villaggi di pescatori, barche a vela, fenicotteri e altre specie protette di uccelli. Proseguite verso l’area della Riserva Naturale dell’Estuario del Fiume Tago, ideale per il birdwatching. Da qui si può raggiungere il Ponte Marechal Carmona, attraversare di nuovo il fiume e approdare a Vila Franca de Xira, una piccola gemma nascosta lungo il Cammino portoghese di Santiago.