Con il sostegno di:

Intorno all’Italia un’onda di emozioni

Visto dal mare lo Stivale fa tutto un altro effetto e riserva sorprese su sorprese. I porti turistici consentono di giungere con la propria barca nel cuore delle città e da qui partire alla scoperta dei luoghi più belli dal Tirreno all’Adriatico

L’Italia vista dal mare. Non solo spiagge dorate e scogliere così belle da togliere il fiato, ma un modo per visitare anche le città e le loro bellezze arrivando direttamente nel loro cuore pulsante: i porti turistici consentono un approccio totalmente diverso rispetto ad autostrade, stazioni o aeroporti. Si può viaggiare lentamente in mare e anche senza avere a disposizione un super yacht di lusso, ormeggiare a due passi dal centro. Ad esempio nel porto antico di Genova che si trova fra l’Acquario e il Museo del Mare. A piedi si può scendere a piazza Caricamento e raggiungere via del Campo dove risuonano ancora le note di Fabrizio De Andrè.

Facendo rotta verso sud si può fare la stessa cosa al porto mediceo di Livorno, anzi si può entrare proprio nel centro cittadino navigando nei fossi (se si ha una imbarcazione non troppo grande). E per visitare l’Italia in barca basta anche poco (uno scafo o un gommone di 5 metri di lunghezza con un motore da 40 cavalli) a patto di navigare lungocosta e pianificare una rotta di più giorni. La rete dei porti turistici è piuttosto capillare.

È chiaro che la crociera da Genova a Trieste richiede impegno e tempi lunghi, ma è possibile percorrere dei tratti abbinando la bellezza della costa (ad esempio la riviera amalfitana) con il fascino di città come Napoli. Nel capoluogo partenopeo ci si può fermare al porto di Mergellina, ottima base per visitare la città e mangiarsi una pizza e per qualche puntata fino a Ischia, Procida e Capri. Il sud poi è una miniera che contiene tante gemme preziose.

Il mare è fantastico a partire dalle isole Eolie con tappe obbligate a Vulcano, Stromboli e Lipari per poi arrivare a Palermo dove c’è l’imbarazzo delle scelta. La soluzione migliore probabilmente è il porticciolo di Arenella con buoni servizi e vicino alla città anche se l’ormeggio a Mondello ha il suo fascino. Nel mare Adriatico oltre all’universo Puglia e alla miriade di approdi turistici delle Marche ed Emilia Romagna, la meta più ambita è senz’altro quella di Venezia, una città costruita dai suoi tempi più remoti a misura di navigatore. L’ormeggio da consigliare è il Marina di Sant’Elena che permette di raggiungere facilmente tutte le più importanti mete turistiche e consente di visitare anche a piedi la città.

L’itinerario lungo le coste italiane non può terminare senza Trieste, la città della Barcolana, una delle più belle feste di sport e di mare con centinaia di imbarcazioni a vela che si sfidano nel golfo. In questo caso una buona idea può essere il porto di San Rocco Marina che offre una buona sistemazione e una vista sulla città, permettendo anche escursioni nei dintorni senza interferire con i traffici marittimi del porto commerciale che è uno dei maggiori dell’Adriatico.