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«Confezioni raffinate»

L’attività della Sifa, specializzata nel settore del packaging

La Sifa, azienda specializzata nel settore del packaging, è una delle industrie di riferimento anche nel settore dell’enologia. «E con il passare degli anni – dice il titolare Luigi Trasarti – le confezioni si sono sempre più raffinate e cioè aumenta anche il numero dei colori per cui si arriva anche a 4 o 5. E’ un settore quello dell’enologia che sta tirando in questo momento ed il lavoro negli ultimi anni è andato sempre crescendo». La Sifa ha quattro stabilimenti produttivi e conta circa 190 dipendenti. Al suo interno, proprio per offrire un lavoro a 360 gradi, ha anche un studio di designer «anche perché i piccoli operatori come potrebbero essere le pizzerie mandano magari le foto del contenitore che vogliono anche per telefonino, per cui sulla base della loro richiesta bisogna poi elaborare il prodotto, correggerlo e migliorarlo e per questa ragione abbiamo alcuni operatori specializzati all’interno dell’azienda. Naturalmente tutto questo non accade con i grandi gruppi come per esempio quelli della grande distribuzione – continua Trasarti – perché gli espositori vengono realizzati direttamente dal committente».

Ci sono i contenitori per il vino nelle varie forme e per le varie esigenze. «Perché si è molto sviluppato il commercio online e lavoriamo tanto anche per molte aziende che sono collegate ad Amazon. Questo perché con il divieto di usare la plastica, l’imballaggio si è spostato tutto nel settore del cartone per cui diciamo che la richiesta è in aumento». Il problema in questo momento è solo quello del reperimento della materia prima e cioè la carta: «E per rimanere in tema di vino – continua Trasarti – per le cantine c’è invece quello del reperimento delle bottiglie perché quello del vetro, come per la ceramica, sono settori molto energivori per cui si lavora il sabato e la domenica».