Mercoledì 19 Giugno 2024

Londra: baby Elsa, Harry e Roman. Il giallo dei 3 neonati abbandonati nella stessa strada

Ecco cosa ha scoperto Scotland Yard grazie ai test del Dna. L’ultima piccola è stata salvata in extremis. La giudice: “Storia di grande interesse collettivo”

Tre neonati abbandonati nella stessa strada di Londra in meno di 7 anni: cosa ha scoperto Scotland Yard

Tre neonati abbandonati nella stessa strada di Londra in meno di 7 anni: cosa ha scoperto Scotland Yard

Londra, 4 giugno 2024 - Tre neonati abbandonati nella stessa strada in sette anni. L’ultimo giallo per Scotland Yard – potrebbe svelare una storia di disagio sociale e portare a una coppia di genitori. La notizia viene riportata dalla BBC ma i dettagli sono coperti dal riserbo delle indagini.

L’ultimo episodio risale a gennaio, quando a Newham, sobborgo del settore est della capitale britannica, è stata ritrovata una femminuccia, ribattezzata da media e polizia col nome di ‘baby Elsa’. La piccola è stata rinvenuta al freddo a gennaio, con il cordone ombelicale ancora attaccato, da una persona che portava a spasso il cane. Lasciata all’addiaccio, è stata salvata in extremis per essere poi data in affidamento.

Cosa hanno rivelato i test del Dna

I test del dna hanno quindi rivelato che aveva entrambi i genitori in comune con due fratellini, denominati baby Harry e baby Roman, abbandonati a loro volta, rispettivamente nel 2017 e nel 2019, e nel frattempo dati in adozione dalla giustizia minorile del Regno Unito.

Caccia ai genitori

Malgrado gli appelli di Scotland Yard, e l’impegno a non usare il pugno di ferro, i genitori finora non sono stati rintracciati. La giudice Carol Atkinson, della East London Family Court, ha tuttavia autorizzato la Bbc e l’agenzia Pa a rendere pubblico l’accaduto, pur con le restrizioni del caso a tutela di privacy e identità delle persone coinvolte. Si tratta di una storia di “grande interesse collettivo”, ha spiegato la giudice, sollecitando una riflessione sui problemi familiari e su quelli legati alle disuguaglianze che affliggono il Paese e la capitale, pur sottolineando come, in rapporto alla popolazione, i casi d’abbandono di neonati siano complessivamente “molto rari" sull’isola.