Mercoledì 24 Luglio 2024

Nuove sanzioni Ue contro la Russia. Attacco di Mosca nel Donetsk: 4 morti

Il pacchetto è stato approvato dalla Ue. A breve saranno sbloccati anche gli extraprofitti sugli asset congelati: 1,4 miliardi di euro finiranno a Kiev

Roma, 24 giugno 2024 – Un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia è stato approvato dai ministri degli Esteri riuniti in Lussemburgo. Tajani: “É una vittoria dell’Italia”. Intanto la Ue sta pensano a come usare gli extraprofitti degli asset russi congelati: si tratta di 1,4 miliardi di euro, bloccati finora dal veto dell’Ungheria.

Borrell: “I fondi arriveranno la prossima settimana. Abbiamo una procedura legale per evitare qualsiasi tipo di blocco”. L’ipotesi è di inviarli a Kiev: “Putin si sta preparando a una lunga guerra”. In Russia la situazione è più tesa: ieri un attacco terroristico nel Daghestan – forse per mano dell’Isis, secondo gli analisti – ha causato molti morti.

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Continuano i combattimenti in Ucraina: case distrutte a Kharkiv, nel nordest del Paese
Continuano i combattimenti in Ucraina: case distrutte a Kharkiv, nel nordest del Paese
17:54
Meloni: "Con Orban alcune posizioni diverse su Ucraina, ma apprezzo Ungheria"

"Abbiamo discusso ovviamente del conflitto in Ucraina: sappiamo molto bene che le nostre posizioni non sono sempre coincidenti. Proprio per questo voglio dire che apprezzo molto la posizione che l'Ungheria ha mostrato finora sia in ambito di Unione Europea sia in ambito Nato, consentendo agli altri Stati membri e agli alleati di assumere decisioni molto importanti anche quando non era completamente d'accordo". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni dopo l'incontro con il premier ungherese Viktor Orban. "Con Viktor in ogni caso abbiamo ribadito l'indiscusso sostegno alla sovranità, all'indipendenza, all'integrità territoriale dell'Ucraina. Guardiamo insieme con grande attenzione alla sua ricostruzione perché ovviamente il modo migliore per guardare oltre la guerra è immaginare un'Ucraina che sia ricostruita, che possa prosperare, che possa crescere. L'Italia è molto impegnata su questo: organizzeremo qui nel 2025 la Ukraine Recovery Conference".

15:47
Macron: "Non invieremo truppe francesi sul territorio ucraino"

Emmanuel Macron ha detto di non ritenere in alcun modo che l'esercito francese «si impegni domani sul territorio ucraino». Un modo per il presidente francese di fugare i timori sollevati a febbraio quando disse di non escludere l'invio di militari in Ucraina. Intervistato dal podcast Génération Do It Yourself, ha chiarito: "Non penso ci sia una guerra che arrivi sul nostro territorio. Non penso nemmeno che domani andremo a impegnarci sul suolo ucraino". Proprio oggi il candidato premier del Rn Jordan Bardella ha detto che "l'invio di truppe sul territorio ucraino" è una delle sue "linee rosse" che non intende oltrepassare.

14:15
La Russa risponde alle sanzioni Ue, ampliata la lista dei divieti d'ingresso

La Russia ha annunciato di avere risposto all'adozione del 14/o pacchetto di sanzioni della Ue espandendo "significativamente" la lista di rappresentanti delle istituzioni europee e dei Paesi membri a cui è vietato l'ingresso sul suo territorio nazionale. Tra i sanzionati da parte di Mosca vi sono rappresentanti del Consiglio d'Europa e "membri dei Parlamenti di Paesi dell'Unione", sottolinea il ministero in un comunicato citato dall'agenzia Ria Novosti.

13:29
Attacco russo nel Donetsk: 4 morti

Un attacco russo sulla città ucraina di Pokrovsk, nel Donetsk, ha provocato la morte di quattro persone e decine di feriti. Lo hanno reso noto le autorità locali. «Almeno quattro persone sono state uccise e 34 ferite. Questi sono i risultati preliminari dell'attacco su Pokrovsk», ha affermato il governatore ucraino Vadym Filashkin. «Tra i feriti ci sono due bambini di 12 e 13 anni». Le forze russe, ha aggiunto, hanno lanciato due missili Iskander-M sulla città, che prima della guerra contava 60mila abitanti, distruggendo e danneggiando diverse case.

12:52
Kiev: "La Russia intensifica attacchi con gas irritanti"

La Russia ha intensificato i suoi attacchi utilizzando gas lacrimogeni per fini diversi dal suo utilizzo originario: è quanto ha detto oggi l'esercito ucraino.  Il modus operandi sarebbe il lancio tramite drone di "granate K-51 e RG-VO", normalmente utilizzate dalle forze dell'ordine per disperdere le manifestazioni, secondo la stessa fonte. Lo stato maggiore ucraino ha affermato su Facebook di aver "documentato 715 casi di utilizzo di munizioni contenenti composti chimici pericolosi da parte dei russi" per il mese di maggio, "271 casi in più rispetto ad aprile".

11:24
Vertice Ue, giovedì atteso Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso in presenza nella prima giornata dei lavori del Consiglio europeo, in agenda il 27 e 28 giugno. Lo riferiscono all'Ansa diverse fonti diplomatiche. La presenza di Zelensky sarebbe legata a più iniziative europee sul tavolo per l'Ucraina, tra cui la firma degli impegni di sicurezza dell'Ue con Kiev e lo sblocco del sostegno militare. La notizia non è confermata ufficialmente per "motivi di sicurezza".
 

10:42
Kuleba all'Ue: "Ci servono più Patriot"

Il ministro degli Affari Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha partecipato in remoto al Consiglio Affari Esteri dell'Ue e ha espresso "gratitudine" per l'approvazione del quadro negoziale per l'Ucraina - i negoziati inizieranno ufficialmente domani, ndr - e ha sottolineato che l'adesione dell'Ucraina "rafforzerà l'Ue" e garantirà sicurezza e prosperità "a tutti gli europei". Kuleba ha sottolineato che per proteggere il suo popolo e il continente europeo l'Ucraina ha bisogno di "un maggior numero di sistemi di difesa aerea Patriot e SAMP/T".

09:47
Attacco in Crimea, convocato ambasciatrice americana a Mosca

L'ambasciatrice americana a Mosca è stata convocata dal ministero degli Esteri russo, dopo l'attacco ucraino di ieri sulla Crimea, effettuato secondo la Russai con missili Usa Atacms. Secondo quanto riporta Ria Novosti, alla rappresentante diplomatica è stato detto che "gli Stati Uniti hanno la stessa responsabilità del regime di Kiev nell'attacco terroristico in Crimea". All'ambasciatrice, inoltre, è stato ribadito che per Mosca gli Usa "sono effettivamente diventati parte del conflitto, fornendo alle Forze armate ucraine le armi utilizzate per attaccare la Russia".

09:30
Missili Usa sulla Crimea, la Russia: "Ci saranno conseguenze"

"Il coinvolgimento degli Usa" nel conflitto in Ucraina, con le conseguenti "uccisioni di civili", non potrà non avere "conseguenze" ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito al bombardamento di ieri sulla Crimea con missili americani Atacms. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

08:25
Sanzioni Ue, Tajani: "Vittoria dell'Italia"

Con il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina, “passa il principio che ci deve essere un risarcimento per le imprese colpite dalla Russia, come il caso di Ariston”, quindi “passano la base giuridica e il principio giudiziario, poi vedremo dove trovare i fondi”.

“È una vittoria dell'Italia che si è battuta per garantire le imprese che nel rispetto delle sanzioni operano in Russia, ce ne sono circa 200, e noi abbiamo il dovere di tutelarle”, ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Cae a Lussemburgo.

07:46
Approvate nuove sanzioni Ue contro la Russia

Il 14esimo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia è stato formalmente approvato dai 27 ministri degli Esteri riuniti in Lussemburgo. Lo confermano fonti qualificate. "Vladimir Putin si sta preparando a una lunga guerra, il percorso diplomatico deve andare avanti ma dobbiamo continuare a sostenere l' Ucraina. La prima tranche degli extra profitti degli asset russi dovrebbe essere consegnata la prossima settimana e lo sarà, questi soldi non possono essere bloccati, abbiamo una soluzione e la metteremo sul tavolo oggi: Kiev ha bisogno di aiuto e ne ha bisogno oggi e spero che i ministri sostengano la nostra proposta". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue, Josep Borrell, arrivando al consiglio Affari esteri. Si tratta di 1,4 miliardi di euro, bloccati sinora dall'Ungheria.