Polonia, deputato di ultradestra spegne con l’estintore la menorah in parlamento: “Ebraismo culto satanico”

Il candelabro era stato acceso in occasione della festività di Hannukkah, in ebraico la ‘festa della luce’. E’ accaduto poco prima del voto di fiducia al nuovo governo di Donald Tusk. Il neo premier: “Una vergogna”

Varsavia, 12 dicembre 2023 – Un deputato polacco di estrema ha usato un estintore oggi per spegnere una menorah (il caratteristico candelabro ebraico), accesa in occasione della festività di Hannukkah nel palazzo del parlamento.  

Tutto questo è accaduto poco prima del voto di fiducia al nuovo governo di Donald Tusk, ex presidente del Consiglio Ue. I“E’ inaccettabile, una vergogna”, ha detto il neo eletto premier polacco. Di “vergogna” ha parlato anche l’ambasciatore israeliano a Varsavia. I lavori parlamentari sono stati interrotti.

Il deputato dell'ulltradestra polacca Grzegorz Braun mentre spegne con l'estintore la menorah ebraica in parlamento (Twitter)
Il deputato dell'ulltradestra polacca Grzegorz Braun mentre spegne con l'estintore la menorah ebraica in parlamento (Twitter)

Nei video che circolano online, si vede il deputato polacco armarsi di estintore a favore di telecamere tv e spegnere la grossa menorah sistemata in un corridoio. Una donna cerca di fermarlo, ma è troppo tardi. Qualcun altro gli dice. “Dovresti vergognarti”. Lui risponde: “Chi prende parte ad atti del culto satanico dovrebbe vergognarsi”. 

 Grzegorz Braun, membro del partito di ultradestra  Konfederacja, ha tentato di spiegare il suo gesto (“volevo stimolare il dibattito teologico”) ma è stato espulso dalla seduta in corso al Sejm, la camera bassa del parlamento polacco. “Esprimo il mio rammarico per il gesto di intolleranza che non dovrebbe mai avvenire e che condanno profondamente”, ha detto il presidente dell’Aula Szymon Holownia. Il deputato sarà punito con una multa e denunciato alla polizia. 

Non contento, Braun ha pubblicato un post sui social dove si lamenta per la presenza del simbolo ebraico in Parlamento. “La Polonia è governata da persone serve di altre nazioni”, avrebbe scritto, sempre citato dal Guardian.