Nel mosaico di attività finalizzate a combattere i cambiamenti climatici un ruolo importante è riservato alla forestazione, grazie alla capacità degli alberi di sottrarre la CO2 dall’atmosfera. A questa funzione di mitigazione del riscaldamento globale si aggiunge inoltre una serie di benefici locali, dal miglioramento della qualità dell’aria (grazie al filtraggio di inquinanti tra cui il particolato) alla riduzione dei rischi di dissesto idrogeologico.

Partendo da questi presupposti, Snam e Cassa depositi e prestiti (Cdp) hanno dato vita a una società benefit, forma giuridica che riflette le aziende orientate a coniugare obiettivi di profitto e impatti positivi per la collettività, con l’obiettivo di creare nuove aree verdi in Italia. Arbolia – questo il nome della nuova realtà – promuove e realizza iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione e dai privati, mediante il sostegno economico di aziende e privati che desiderino contribuire al miglioramento dell’ambiente.

La società si assume gli obblighi di cura e manutenzione degli alberi per i primi due anni, sollevando la pubblica amministrazione dai relativi oneri, offrendo anche ad aziende e pubblica amministrazione servizi di ‘carbon footprint analysis’ finalizzati alla riduzione degli impatti in termini di emissioni di CO2, grazie alla sinergia con Tep Energy Solution, controllata di Snam che opera nel settore dell’efficienza energetica.

Le attività di Arbolia hanno preso il via a Parma grazie a un accordo stipulato con l’amministrazione comunale, in base al quale verranno messe a dimora oltre duemila piante in un’area verde di 20mila metri quadrati di proprietà del Comune. E mentre proseguono i colloqui con altre amministrazioni, Arbolia ha già piantato nella sede di Snam, a San Donato Milanese, il primo albero della foresta che l’azienda dedicherà a tutti i propri dipendenti. Il carpino, messo a dimora il 21 novembre in occasione della Giornata nazionale degli alberi, è il primo degli oltre tremila alberi che andranno a comporre Snamwood nel 2021.

Achille Perego