Roma, 4 dicembre 2020 - Come ogni venerdì, oggi è il giorno dei cambi di colore delle regioni (zona gialla, arancione e rossa). Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firma tre nuove ordinanze sulla base dei dati della Cabina di Regia. Con la prima si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. Con la seconda, invece, le regioni Campania, Toscana, Valle D'Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione. Con la terza, infine, le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla. Le ordinanze saranno in vigore da domenica 6 dicembre.

Già ieri sera il premier Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm, aveva parlato di un'idice Rt nazionale sceso sotto 1. E lo stesso premier aveva anticipato che entro Natale praticamente tutta l'Italia sarà in zona gialla.

Zona gialla, arancione e rossa: le regole

Sull'indice Rt ha parlato questa mattina anche il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Essere oggi con l'indice Rt a 0,91 è un risultato importante. Ma questo è un primo segnale non è una vittoria".

Tutte le misure del nuovo Dpcm

Il bollettino sul Coronavirus in Italia del 4 dicembre

I prossimi cambi di colore

Altri cambi potranno avvenire fra una settimana: la Lombardia, ad esempio, passata in zona arancione sette giorni fa, spera di essere in zona gialla l'11 dicembre. Per quanto riguarda il Piemonte, il governatore Alberto Cirio oggi ha annunciato: "Dal 13 dicembre il Piemonte sarà regione gialla. L'induce Rt è sceso ancora e oggi è allo 0,74".

Zona arancione e rossa: divieti e regole

La nuova mappa delle regioni

Attualmente questa è la mappa colorata d'Italia. Per ora sono 12 le regioni (o province autonome) gialle, 8 le regioni arancioni e solo l'Abruzzo in zona rossa.

Gialla (rischio moderato): Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Umbria, Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto, Liguria e Sicilia.

Arancione (rischio sostenuto): Basilicata, Calabria, Lombardia, Piemonte, Campania, Toscana, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.

Rossa (rischio alto): Abruzzo.