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21 lug 2021

Vaccini Covid, spinge anche Confindustria. "Senza Green pass niente stipendio"

Dopo la scuola si allarga l’idea di obbligare i lavoratori a immunizzarsi. I sindacati sollevano la questione privacy

21 lug 2021
claudia marin
Cronaca
MELZO - ARCHIVIO - VACCINI COVID GIOVANI - FOTO CANALI/ANSA - PER REDAZIONE MARTESANA/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI
Covid, una ragazza riceve il vaccino (Ansa)
MELZO - ARCHIVIO - VACCINI COVID GIOVANI - FOTO CANALI/ANSA - PER REDAZIONE MARTESANA/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI
Covid, una ragazza riceve il vaccino (Ansa)

Niente Green pass, niente lavoro. Il grande rebus dell’obbligatorietà o meno della copertura vaccinale sui luoghi di lavoro alla ripresa autunnale delle attività, vista la presenza – ormai certa – di un numero rilevante di No vax, continua ad animare il dibattito tra le parti sociali e all’interno delle fabbriche. E, mentre riguardo al mondo della scuola il governo di Mario Draghi vuole prendere ancora 24 ore per decidere le regole per il personale, con i presidi e sindacati favorevoli all’immunizzazione dei docenti, Confindustria entra in campo, sia pure non ancora ufficialmente, con una posizione netta che fa discutere. Vaccino, per i guariti dal Covid basta una sola dose Bollettino sul Coronavirus del 22 luglio A Viale dell’Astronomia si ipotizza infatti che, per garantire la tutela dei lavoratori e la salute pubblica, si potrebbe richiedere la presentazione del Green pass ai dipendenti e, nel caso non lo abbiano, questi potrebbero essere spostati ad altra mansione o essere sospesi, con sospensione della retribuzione. Una proposta normativa su cui Confindustria è al lavoro con governo e sindacati nel confronto per aggiornare il protocollo per la sicurezza. E che, prevedibilmente, suscita già ampie riserve nei sindacati mentre vede alcuni giuslavoristi più aperturisti. L’ipotesi è contenuta in una mail interna inviata dal direttore generale, Francesca Mariotti, ai direttori del sistema associativo. Il contenuto non lascia spazio a equivoci: "L’esibizione di un certificato verde valido – si legge – dovrebbe rientrare tra gli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede su cui poggia il rapporto di lavoro". In mancanza del Green pass richiesto, "il datore dovrebbe poter non ammettere il soggetto al lavoro, con sospensione della retribuzione in caso di allontanamento dell’azienda". Variante Delta, ondata sull'Europa: contagi record in Francia Green pass solo dopo la seconda dose. Ecco da quando e cosa cambia Costa: "Una dose ...

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