Roma, 5 luglio 2021 - La campagna vaccinale nell’ultima settimana ha registrato un calo rispetto all’accelerata da fine giugno. Così gli italiani si chiedono cosa succederà, ecco le risposte in vista dell’estate. Bollettino Covid Italia del 4 luglio Variante Delta, in Israele salgono i contagi tra i vaccinati. Nuovi dati su Pfizer Quante dosi sono state consegnate? L’Italia ha a disposizione circa 6,3 milioni di dosi, il 10,5% di quelle consegnate fino a oggi dalle aziende farmaceutiche. Il problema è che la maggior parte dei vaccini ancora in cassaforte sono AstraZeneca e Johnson&Johnson (vietati agli under 60). In più, devono restare delle scorte per le seconde dosi e per le terze iniezioni ai sanitari. Ma nonostante questo l’Italia ha il 10% di vaccinazioni complete in più (37%) rispetto alla...

Roma, 5 luglio 2021 - La campagna vaccinale nell’ultima settimana ha registrato un calo rispetto all’accelerata da fine giugno. Così gli italiani si chiedono cosa succederà, ecco le risposte in vista dell’estate.

Bollettino Covid Italia del 4 luglio

Variante Delta, in Israele salgono i contagi tra i vaccinati. Nuovi dati su Pfizer

Quante dosi sono state consegnate?

L’Italia ha a disposizione circa 6,3 milioni di dosi, il 10,5% di quelle consegnate fino a oggi dalle aziende farmaceutiche. Il problema è che la maggior parte dei vaccini ancora in cassaforte sono AstraZeneca e Johnson&Johnson (vietati agli under 60). In più, devono restare delle scorte per le seconde dosi e per le terze iniezioni ai sanitari. Ma nonostante questo l’Italia ha il 10% di vaccinazioni complete in più (37%) rispetto alla media Ue.

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Quante forniture le aziende hanno tagliato in luglio?

"A luglio manterremo la quota di somministrazione delle 500mila dosi di vaccini al giorno", ha detto il commissario straordinario Francesco Figliuolo, ammettendo un calo del 5% nelle forniture rispetto alle attese. Il generale scarica ’la colpa’ del rallentamento sulle Regioni: "Il problema è l’agenda dei territori, che hanno deciso tutto su AstraZeneca prima che il Cts definisse le linee guida". In luglio sono attese 2 milioni e 600mila dosi di AstraZeneca per gli over 60 e 14 milioni e 600mila dosi di vaccini Rna.

Che strategie hanno scelto le Regioni?

La Puglia avrà 432mila dosi in meno di Pfizer, ma 50mila in più di Moderna e ha comunque già disposto lo spostamento degli appuntamenti degli under 30 programmati in questa settimana alla settimana dal 26 luglio al primo agosto. La Toscana ha garantito gli appuntamenti fissati per il mese di luglio (in arrivo 700mila dosi), ma non è possibile fissare nuove vaccinazioni. Il Lazio fa slittare le prenotazioni adducendo la mancanza di circa 100mila dosi di Pfizer, il vaccino di gran lunga più usato. In Lombardia ad agosto verranno consegnate oltre un milione di dosi: confermato il piano estivo, con la possibilità di rinviare il richiamo solo in caso di difficoltà serie, L’Emilia-Romagna con Bonaccini lamenta "scarsità di dosi". "Speriamo si possa recuperare ma la tabella di marcia è molto chiara", valutando uno stop alle prenotazioni fino al 15 agosto per la fascia 20-59 anni.

Quante fiale arriveranno entro settembre?

Entro il terzo trimestre del 2021, dunque fino a settembre compreso, sarebbero attesi altre 94 milioni di vaccini. Contando che a oggi ne sono arrivati quasi 59 milioni – gli accordi ne prevedevano in realtà 76 milioni (25% in più) –, l’obiettivo è ottenerne 60 milioni nei prossimi tre mesi (15 a luglio, 20 ad agosto, 25 a settembre). Sempre un terzo in meno. Una missione possibile, considerando i classici tagli improvvisi e lo stop ad AstraZeneca e Johnson&Johnson. Nel piano sono compresi anche i lotti di Curevac, quasi 14 milioni, che però deve ancora essere autorizzato dalle agenzie regolatorie. Insomma, la maxi campagna sta incontrando molti ostacoli e le tabelle di marcia vengono riviste ogni mese.

Quante somministrazioni dovremo fare per ritenerci al sicuro?

Nell’ultima settimana sono state somministrate 3,4 milioni di dosi (con una media di 487mila iniezioni al giorno, dunque ’bucando’ la media di 500mila): una diminuzione nella tabella di marcia, rispetto alle 3,8 milioni della settimana precedente, le stesse dei sette giorni ancora precedenti, col picco di 3,9 milioni nella settimana dal 7 al 13 giugno. L’epidemiologo della Statale di Milano, La Vecchia ha fissato "il target minimo per la sicurezza con la somministrazione di 100 milioni di dosi, ossia coprendo la maggior parte degli over 16, e continuando a questo ritmo ci arriveremo verso fine settembre". Ma ora siamo appena oltre la metà del percorso.

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