Venerdì 19 Luglio 2024

Roma, pedana del bus rotta: bambini rinunciano alla gita per restare col compagno disabile

Il dirigente scolastico che accompagnava i ragazzini della quarta dell'Istituto comprensivo di Trasacco (L'Aquila): "Testimonianza del vero significato dell'inclusione. Siamo tutti orgogliosi e commossi"

Una pedana per disabili di un autobus

Una pedana per disabili di un autobus

Pescara, 18 febbraio 2023 - "Hanno dato una lezione a tutti" è il commento del dirigente scolastico che ha accompagnato in gita a Roma i ragazzini della quarta dell'Istituto comprensivo di Trasacco (L'Aquila). Una vicenda che ci giiunge dalle pagine di ilCentro.it, una "lezione di vita e di amore", di rispetto e amicizia. 

Tutto è iniziato quando, dopo aver visitato regolarmente la mostra di Van Gogh a Palazzo Bonaparte, i ragazzini sono risaliti sull'autobus per spostarsi in un'altra zona della città. La comitiva però si è accorta che la pedana del bus non funzionava più e il compagno disabile non sarebbe potuto scendere alla prossima tappa. Così i ragazzini, tutti tra gli 8 e 9 anni di età, hanno deciso che avrebbero atteso il compagno di classe, posticipando il giro nel centro storico della capitale. 

Ma quella pedana non ne voleva sapere, racconta il dirigente scolastico Piero Buzzelli: "Tutti si sono dati da fare per sistemarla e per consentire al bambino in carrozzina di scendere e visitare la città insieme ai suoi compagni". Ma il tempo passava e c'era un limite per rientrare. Quindi gli accompagnatori hanno proposto ai bambini di iniziare a incamminarsi per visitare Roma, mentre si cercava di risolvere il problema. 

Ma gli alunni senza il loro amico si sono rifiutati di scendere dal mezzo, ha raccontato il dirigente scolastico: "Hanno dato una lezione a tutti. Hanno provato per diverso tempo a riaggiustare la pedana ma non c'è stato nulla da fare. Alla fine sono dovuti ripartire per rientrare a casa. Il comportamento dei bambini è stato esemplare, una testimonianza del vero significato dell'inclusione. Siamo tutti orgogliosi e commossi".