Roma, 13 agosto 2019 - Non ce l'ha fatta, Nadia Toffa. Dopo una lunga battaglia contro il cancro è morta a 40 anni la storica conduttrice e inviata delle Iene. Lo ha annunciato  lo staff della trasmissione tv sulle proprie pagine social con un lungo e commosso post. E così avrebbe voluto Nadia, che fino alla fine ha voluto raccontare la terribile esperienza con la malattia: lo ha fatto in tv, in un libro che le ha attirato feroci polemiche e soprattutto sui social. Nadia Toffa se n'è andata stamattina alle 7 alla Domus Salutis di Brescia, sua città natale, dove era ricoverata da luglio.

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Camera ardente a teatro e funerali

E' stata allestita dalle 12 al teatro Santa Chiara di Brescia la camera ardente per Nadia Toffa, morta questa mattina alle 7 alla Domus Salutis dove era ricoverata da luglio. I funerali si svolgeranno invece la mattina di venerdì 16 agosto in Duomo. Alle esequie parteciperanno colleghi e amici di Mediaset. A celebrare le esequie sarà padre Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla Terra dei Fuochi, che su Facebook scrive: "Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale. Mi costa molto, ma vado a Brescia volentieri e con grande riconoscenza. Partirò nel pomeriggio di Ferragosto per trovarmi in chiesa alle 10,30 del 16. Ho il dovere di portarle tutto l'affetto e la gratitudine degli abitanti della Terra dei fuochi".

Il post delle Iene su Facebook

"Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all'ultimo, fino a oggi - si legge sulla pagina Facebook de Le Iene - Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi".

E continua il messaggio: "Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. E dato che sei stata in grado di perdonare l'imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima".

E su Twitter un saluto stringato, ma che fa tremare le vene: "Niente per noi sarà più come prima. Ciao Nadia".

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La polemica sul cancro visto come 'dono'

Poco dopo aver rivelato in tv di essere malata di cancro, Nadia Toffa ha pubblicato un libro dal titolo "Fiorire d'inverno" in cui ha raccontato la propria esperienza alle prese con la malattia: "Vi spiego come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga, il cancro, in un dono, un'occasione, una opportunità", scriveva. Ma quella parola - "dono" - associata alla malattia ha scatenato una serie di polemiche: la giornalista è stata accusata di aver semplificato un argomento troppo delicato. Dopo aver superato le polemiche per l'uscita del libro, Nadia Toffa ha continuato a pubblicare sui canali social gli aggiornamenti sulla sua salute, sui cicli di chemioterapia e sugli impegni in tv con "Le Iene", stavolta nel ruolo di conduttrice. "Sono come mi vedete, sono me stessa" si descriveva nella sua bio di Instagram.

 

Nadia Toffa racconta il malore, il video dell'intervista a 'Le Iene'

Due anni fa, il malore a Trieste

Il 2 dicembre 2017 Nadia ha avuto un malore durante un servizio a Trieste, e ciò ha comportato un suo momentaneo allontanamento dalla vita lavorativa. L'11 febbraio 2018 rivela, durante il ritorno alla conduzione de Le Iene, che ciò era dovuto a un tumore. Il 13 ottobre 2018, ospite del programma televisivo Verissimo, annuncia di essere ancora affetta dal tumore, ricomparso nel marzo dello stesso anno.

La carriera tv, i libri, i premi

Nadia Toffa, bresciana, appare per la prima volta in televisione all'età di 23 anni su Telesanterno, un'emittente televisiva locale. Prima di iniziare il suo percorso con Le Iene, ha lavorato per quattro anni per Retebrescia. Nel 2009 diventa un'inviata del programma televisivo Le Iene, registrando numerosi servizi. Tra i più celebri vi sono quelli su presunte truffe compiute da farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale (durata tre mesi, dove finisce a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), sulla proliferazione delle sale slot machine, sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania per mano della camorra, sul crescente tasso di tumori nel "triangolo della morte" tra Napoli e Caserta e sulla "terra dei veleni" a Crotone.

Nel  2014 è uscito il suo libro 'Quando il gioco si fa duro' sul fenomeno dell'azzardopatia in Italia. Il 15 aprile 2015 ha vinto il primo premio nella sezione TV del Premio Internazionale Ischia di Giornalismo. Nell'autunno 2015 debutta alla conduzione con il talk show di Italia 1 Open Space, ideato dai produttori delle Iene, andato in onda in prima serata per quattro puntate. Inoltre dal 2016 affianca Pif e Geppi Cucciari alla conduzione di Le Iene, nella puntata infrasettimanale. Nell'autunno del 2016 torna alla conduzione delle Iene, affiancando nella puntata infrasettimanale Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia.

Il 20 febbraio 2018 il comune di Taranto le conferisce la cittadinanza onoraria. A giugno 2018 vince Premio Luchetta per un reportage, realizzato assieme a Marco Fubini, sulla prostituzione minorile nella periferia di Bari.