Martedì 21 Maggio 2024

Gira gli ospedali di mezza Italia sotto falso nome per farsi ricoverare. L’incredibile storia di un ipocondriaco veneto

Il 55enne fingeva sintomi inesistenti, convinto di avere una grave malattia. Ad incastrarlo un medico di Catania: l’uomo aveva già ‘totalizzato’ visite e ricoveri a Grosseto, Chieti, Venezia, Cremona e Parma

Visite a costo zero sotto falso nome: la storia di un ipocondriaco veneto (foto d'archivio)

Visite a costo zero sotto falso nome: la storia di un ipocondriaco veneto (foto d'archivio)

Venezia, 15 aprile 2024 – Esami e visite mediche a costo zero sotto falso nome negli ospedali di quasi tutta Italia. L’uomo si presentava con cadenza mensile all’accettazione dei nosocomi, fingendo di avere sintomi inesistenti pur di farsi ricoverare ed essere sottoposto ad esami clinici che per molti sono delle vere torture, ma non per un ‘ipocondriaco doc’.

È l’incredibile storia di un 55enne ipocondriaco del Veneto, denunciato dalla polizia per sostituzione di persona: era riuscito a ‘strappare’ degenze gratis a Catania, Grosseto, Chieti, Venezia, Cremona e Parma.

Ma l’ultimo tentativo lo ha incastrato: un medico di Catania lo ha riconosciuto e la polizia ha scoperto che aveva alle spalle altre denunce. Ecco cosa è successo e cosa rischia ora il 55enne veneto. 

Falsi sintomi: la malattia inesistente

Convinto di essere affetto da una grave malattia, l’uomo ha girato ospedali, ambulatori e pronto soccorso di diversi ospedali italiani chiedendo di essere visitato. E qualche volta è riuscito anche a farsi ricoverare in corsia. Fingendo di accusare dei sintomi inesistenti, ogni volta che si presentava all’accettazione degli ospedali fornendo false generalità per non farsi intercettare nei database del sistema nazionale.

Ad incastrarlo è stato un medico dell’ospedale di Catania che lavora anche al Gravina di Caltagirone. Il medico siciliano si è ricordato di lui per un ricovero nel reparto di neurologia che il 55enne era riuscito a ‘strappare’ al nosocomio di Caltagirone nell’ottobre del 2023. E, scavando nella memoria, lo ha quindi riconosciuto. Messo con le spalle al muro, il 55enne è fuggito sperando di farla franca. Invece non è stato così. 

L’accusa: cosa rischia

"Convinto di avere una grave malattia per ripetere continuamente esami e visite mediche gratuite, il paziente avrebbe finto di essere malato, facendosi ricoverare in diversi ospedali italiani, fornendo false generalità”. È l'accusa contestata a un ipocondriaco di 55 anni, originario del Veneto, che è stato denunciato per sostituzione di persona dai poliziotti del commissariato Borgo Ognina di Catania. Il reato di sostituzione di persona prevede, in caso di condanna, la pena di un anno di reclusione.

Le indagini

Le indagini sono state avviate dopo il suo ultimo ricovero all'ospedale di Caltagirone, dove è riuscito, fingendo di accusare dei sintomi inesistenti, a farsi ricoverare nel reparto di Neurologia del Gravina, fornendo una falsa identità.

Ma è stato riconosciuto da un medico dell'ospedale Cannizzaro di Catania, che lavora anche a Caltagirone, al cui pronto soccorso di era presentato nell'ottobre del 2023, riuscendo anche lì a farsi ricoverare in Neurologia.

I precedenti ricoveri

Nonostante la fuga dell’uomo, gli agenti del commissariato Borgo Ognina di Catania sono riusciti a identificarlo e a scoprire che era stato già denunciato avere avendo fornito false generalità pur di usufruire gratuitamente di prestazioni sanitarie negli ospedali di Grosseto, Chieti, Venezia, Cremona e Parma.

Secondo la ricostruzione della questura di Catania, i continui ricoveri sotto falso nome sarebbero stati “determinati dalla circostanza che l'uomo, nutrendo una preoccupazione eccessiva riguardo la propria salute, per effettuare più esami clinici a costo zero e ottenere al contempo più consulenze mediche, si recava con cadenza mensile negli ospedali dei più disparati Comuni d'Italia, registrandosi ogni volta sotto falso nome”.