Incidente Mestre, la corsa di Brugnaro sul posto: “Qui è l’apocalisse"

La decisione del primo cittadino: “Lutto cittadino, tragedia immane che colpisce la nostra comunità”

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Roma, 3 ottobre 2023 – “Una tragedia senza fine, immane. Non ci sono parole". È letteralmente sconvolto Luigi Brugnaro, il sindaco di Venezia, arrivato tra i primissimi sul luogo del terribile incidente di Mestre per dare una mano a coordinare i soccorsi. In tarda serata risponde al telefono con la voce agitata e commossa di chi ha visto morti e feriti devastati dall’impatto dell’autobus con il suolo e dalle fiamme dell’incendio.

Non si dà pace: la vista dei corpi straziati e bruciati è terrificante. "Adesso bisognerà avvisare i parenti", ripete come per indicare il secondo tempo del dolore di una vicenda straziante.

Che cosa ha trovato?

"Una scena apocalittica. Un autobus precipitato da un viadotto che si è incendiato. È uscito completamente di strada. E’ volato giù dal ponte. Si può solo immaginare il disastro. E’ una tragedia immane per la nostra comunità quella che ha colpito la nostra città. E ho subito proclamato il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime".

Qual è il bilancio provvisorio della tragedia?

"Ci sono 21 morti accertati e altri 13 feriti, alcuni dei quali gravi. Quattro sono i bambini. Una tragedia, ripeto".

Si sa di che nazionalità erano le vittime e sono i passeggeri superstiti?

"Turisti stranieri. Stiamo cercando di identificare le vittime. Ho visto alcuni documenti di queste povere persone. Erano turisti trasportati da un pullman di linea che era stato affittato da un campeggio".

C’è qualche ipotesi sulla dinamica dell’incidente?

"Non possiamo ancora dire niente sulla dinamica, non riusciamo a capire come possa essere accaduto. E’ uscito dritto, c’è il buco. Non riusciamo a capire".

Tutta la città si è mobilitata per i soccorsi.

"Certo. I soccorsi sono stati immediati. Io sono arrivato subito. E’ stata una corsa di solidarietà totale di tutta la città, di tutte le strutture sanitarie della Regione. I feriti più gravi sono stati trasportati con l’elicottero arrivato rapidamente sul posto. Siamo tutti qua. Mai vista una tragedia tanto grave. Siamo tutti qua. C’è anche il Patriarca che sta pregando per queste povere vittime".

L’ha chiamata subito anche il Presidente della Repubblica, Mattarella.

"Ho ricevuto la chiamata del presidente della Repubblica e della premier Meloni che mi hanno fatto le condoglianze. Ora bisognerà avvisare i parenti... Sono distrutto, non si trovano le parole".