Venerdì 19 Aprile 2024

Il generale Carmine Masiello è il nuovo capo di Stato Maggiore dell’Esercito

L'ex comandante della Folgore è stato nominato dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Difesa Guido Crosetto

Il generale Carmine Masiello è il nuovo capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Il generale Carmine Masiello è il nuovo capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Roma, 16 febbraio 2024 - Il generale Carmine Masiello è il nuovo capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Succede al Generale Pietro Serino, il cui mandato scadrà il 26 febbraio prossimo. L'ex comandante della Folgore è stato nominato dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Difesa Guido Crosetto.

Il ministro Crosetto si è complimentato per la nomina dell'ex parà: "Il Generale di Corpo D'Armata Carmine Masiello ha un profilo di primissimo livello e sarà chiamato a gestire l'Esercito in un momento di grande complessità, derivante dal contesto geo-politico attuale. Le sue competenze, capacità ed esperienza, saranno determinanti e, ne sono certo, faranno la differenza in Italia e all'estero; Buon lavoro Generale Masiello". Quindi ha ringraziato "il Generale Pietro Serino che il 27 febbraio lascerà il servizio attivo, per quanto fatto, non solo come Capo di Stato Maggiore ma come servitore delle istituzioni e come militare che, ogni giorno, ha onorato il giuramento di fedeltà alla Patria. A lui auguro le migliori fortune''.

Il generale Carmine Masiello è stato un parà del 185° Gruppo Artiglieria Campale Paracadutisti, diventando comandante della brigata Folgore da settembre 2010 a ottobre 2011. Ha una grande esperienza nei teatri di crisi internazionali dove ha operato con le principali missioni italiane di stabilizzazione come l'Airone nel Nord dell'Iraq, la missione Ibis in Somalia, Ifor in Bosnia Erzegovina, Unifil in Libano e Afghanistan, dove ha ricoperto il ruolo di comandante del 'Regional Command West' nel 2011).

Masiello, 60 anni, sposato, due figli, in carriera ha già ricoperto ruoli importanti anche nello Stato Maggiore della Difesa e con la Presidenza del Consiglio. E' stato capo ufficio generale del capo di Stato Maggiore dell'Esercito, tra il 2011 e il 2015, poi capo ufficio generale del capo di Stato Maggiore della Difesa, tra il 2015 e il 2016, e vicedirettore generale del Dis, tra il febbraio 2018 e il maggio 2021. Dal 17 maggio 2021 era sottocapo di Stato Maggiore della Difesa.

Il generale vanta anche un ampio e qualificato percorso di studi di stampo internazionalistico, che si è articolato a livello nazionale (Laurea in Scienze Politiche e in Scienze Strategiche; Laurea di 2° livello in Scienze Internazionali e Diplomatiche; Master di specializzazione in Studi Europei e il Master di secondo livello in Intelligence e Sicurezza) ed estero (Francia, con la frequenza del 120° Corso di Stato Maggiore e il Corso Superiore di Stato Maggiore presso il Collegio Interforze di Difesa francese; Stati Uniti, con la partecipazione al Corso avanzato per Ufficiali di Artiglieria ed il Corso di gestione delle risorse).

Congratulazioni e auguri di buon lavoro sono arrivati a Masiello dal presidente del Senato Ignazio La Russa: "Ho avuto modo di conoscere e apprezzare le sue capacità e sono certo che in lui l'Esercito italiano troverà una guida forte e competente". Congratulazioni anche da Nino Minardo (Lega), presidente della commissione Difesa della Camera dei Deputati, dal presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano, dal capogruppo di Fratelli d`Italia alla Camera, Tommaso Foti, e dalla sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti.