Embolia, salvata la neo mamma

Una donna è stata salvata dopo essere stata colpita da un'embolia da liquido amniotico durante il parto. È stata dimessa dopo due mesi di ricovero.

Embolia, salvata la neo mamma
Embolia, salvata la neo mamma

Una donna, già mamma di tre figli, è stata salvata, grazie al decisivo intervento delle equipe del Dipartimento materno infantile e della Struttura di degenza ostetrica dell’Azienda sanitaria Friuli occidentale, dopo essere stata colpita, durante il

parto, da una embolia da liquido amniotico. Ne dà notizia l’azienda sanitaria. La donna è stata dimessa dopo due mesi di ricovero all’ospedale di Pordenone.

La gravidanza era andata bene – riferisce l’azienda – ma al momento del parto è insorta l’embolia: capita 2-6 volte ogni 100mila gravidanze. Il liquido amniotico entra in circolo durante il travaglio o il

parto e causa un’ostruzione dei vasi polmonari. Se non riconosciuta, il rischio che la donna e il neonato muoiano è alto. Fino al 60% dei casi per la donna in gravidanza e con un rischio di disabilità neurologica che supera il 10% nelle sopravvissute. Il nascituro è stato preso in carico, senza problemi, dall’equipe della neonatologia. La mamma è stata ricoverata per diversi giorni in rianimazione e sottoposta a tre interventi chirurgici.

red. cro.