Sabato 13 Luglio 2024

Donna morta a Giarre, fermato il marito: ha chiamato i soccorsi due giorni dopo

Debora Catena Pagano trovata senza vita nella sua casa nel Catanese: è stato il coniuge, Leonardo Fresta, a segnalarne il decesso, ma solo dopo 48 ore. "Ero sotto choc". L'uomo è indagato per mafia

Debora Pagano (Ansa/Facebook)

Debora Pagano (Ansa/Facebook)

Catania, 11 luglio 2022 - Una donna di 32 anni, Debora Catena Pagano, è stata trovata morta ieri nella sua casa di Macchia, frazione di Giarre, in provincia di Catania: sul corpo ci sono segni di violenze. I carabinieri hanno fermato il marito, Leonardo Fresta, un 40enne con precedenti penali per reati contro il patrimonio e indagato per 416 bis nel processo Caos contro esponenti del clan di mafia Brunetto.  E' stato l'uomo a segnalare il decesso della donna: ma insospettisce il ritardo. La donna era infatti morta da due giorni quando ieri Fresta ha avvisato i soccorsi. Per il suo avvocato però dall'autopsia "potranno emergere risultati che potrebbero ribaltare la tesi dell'accusa". 

Il medico legale, Giuseppe Ragazzi, ha riscontrato delle ecchimosi sul cadavere della 32enne: l'esame autoptico chiarirà le cause del decesso. 

La versione del marito 

Cosa sia successo in quella casa è ancora tutto da chiarire. "Il mio assistito ha trovato la moglie morta a casa venerdì sera ma ha avvertito il 118 soltanto ieri. È rimasto due giorni sotto choc senza riuscire a capire cosa fosse successo e neppure lui sa spiegare bene il perché", ha riferito il penalista Salvatore La Rosa. Fresta sottoposto a un lungo interrogatorio ha riferito di avere sentito la moglie lamentarsi e di avere tentato di darle aiuto, senza però riuscirci. "Per quello che risulta a noi la famiglia non aveva problemi e nessun contrasto c'era stato tra i due coniugi, che vivevano una relazione tranquilla", ha aggiunto il legale. 

La coppia aveva una figlia che fortunatamente non era in casa ma con i nonni materni a Letojanni, in provincia di Messina. 

I suoceri: "Se ha sbagliato deve pagare"

"Vogliamo sapere che cosa è successo, se lui sarà estraneo e non avrà responsabilità, allora poi vedremo. Se ha sbagliato deve pagare - Queste le parole dei genitori di Fresta, che abitano in via Principessa Mafalda, proprio di fronte a figlio e nuora  -. C'è una donna di 31 anni morta e una bimba che non avrà più una mamma e forse neppure un papà". La madre dell'indagato dice di non essere stata in casa nel weekend: "Non so cosa sia successo".