Venerdì 19 Aprile 2024

Trovati morti 5 dei 6 alpinisti dispersi sulle Alpi svizzere. Ipotesi ipotermia

Erano rimasti bloccati a causa del maltempo sul Col de la Tete Blanche, a circa 3.500 metri di quota. L’ipotesi è che siano morti di freddo. Avrebbero cercato di scavare delle buche nella neve per ripararsi

Aosta, 11 marzo 2024 – Erano tutti alpinisti esperti e atleti abituati alle competizioni estreme in alta montagna, ma questo non è bastato. Le pessime condizioni meteorologiche sono state fatali per 5 (se sei) di loro.

Scialpinisti morti in Svizzera, ipotesi ipotermia
Scialpinisti morti in Svizzera, ipotesi ipotermia

I sei scialpinisti svizzeri – di cui cinque trovati morti – che risultavano dispersi da sabato hanno tra i 21 e 58 anni, cinque di loro appartengono alla stessa famiglia del Vallese mentre un'altra persona, una donna, arriva dal canton Friburgo.

Chi sono le vittime

Secondo quanto riferito dal sito del quotidiano svizzero Le Nouvelliste, si tratta di tre fratelli tra cui un amministratore comunale, un loro zio, un loro cugino e l'amica di uno tre fratelli.

Diversi di loro erano alpinisti esperti e alcuni si stavano allenando per una gara di scialpinismo di fama mondiale in programma ad aprile, la Patrouille des glaciers, il cui tracciato passa anche lungo l'itinerario Zermatt-Arolla che stavano percorrendo. 

Trovati morti 5 scialpinisti dispersi sulle Alpi svizzere.
Trovati morti 5 scialpinisti dispersi sulle Alpi svizzere.

Il Col de la Tete Blanche

A dare l'allarme, sabato pomeriggio verso le 16, era stato un familiare che aspettava il gruppo ad Arolla, nella Val d'Hérens. Una telefonata fatta poco dopo, alle 17.19, da uno dei sei dispersi ha poi permesso la localizzazione nel settore del Col de la Tete Blanche, a circa 3.500 metri di quota, poco più di mezzo chilometro in linea d'aria dal confine con l'Italia e la Valle d'Aosta. Nella notte tra sabato e domenica cinque soccorritori svizzeri avevano tentato di raggiungere il gruppo partendo a piedi da Zermatt, ma a causa delle pessime condizioni meteorologiche e del pericolo valanghe hanno dovuto rinunciare.

Era stato allertato anche il Soccorso alpino valdostano, nella speranza che le condizioni meteorologiche sul lato meridionale consentissero l'intervento in elicottero. Ieri, in un altro incidente, uno sciatore che procedeva in fuoripista è morto all'ospedale di Sion (Svizzera) per i traumi riportati dopo essere stato travolto da una valanga nella Val Ferret elvetica.

Trovati morti 5 scialpinisti dispersi sulle Alpi svizzere
Trovati morti 5 scialpinisti dispersi sulle Alpi svizzere

Morti di freddo

Hanno con ogni probabilità tentato di scavare una buca nella neve per trovare riparo dal freddo e dalla bufera i cinque scialpinisti elvetici trovati morti ieri sera nella zona della Tete Blanche, sulle Alpi svizzere, e che erano dispersi da sabato, insieme a una sesta persona non ancora trovata. L'ipotesi, appresa dall'Ansa da ambienti vicini ai soccorritori, è che la morte possa essere legata all'ipotermia, dopo che il gruppo aveva perso l'orientamento nella tempesta di neve. Le autorità elvetiche in conferenza stampa oggi a Sion non hanno chiarito le cause della morte, ma durante le ricerche di ieri mai si era parlato di valanga.