Mercoledì 29 Maggio 2024

Trattamento di favore da parte del fisco

Le pensioni complementari godono di un trattamento di favore da parte del fisco. Le rendite integrative maturate, invece di essere soggette all’Irpef come gli stipendi e gli assegni dell’Inps, sono infatti soggette a un prelievo massimo del 15%. Inoltre, le somme versate nella previdenza integrativa possono essere dedotte dal reddito imponibile fino a un massimo di 5.164,57 euro all’anno e i rendimenti maturati dai fondi pensionistici sono soggetti a una tassazione del 20% e non del 26% come avviene per gran parte delle rendite finanziarie.