Lunedì 20 Maggio 2024
GIULIA PROSPERETTI
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Innovazione e ’green’: il futuro è qui. "Anticipare i cambiamenti, la sfida"

La presidente di Ania, Farina: "Nuove soluzioni e modelli di servizio per affrontare i rischi del momento"

La presidente dell’Ania Maria Bianca Farina

La presidente dell’Ania Maria Bianca Farina

di Giulia Prosperetti

"Gestire il cambiamento e non subirlo, avendo, allo stesso tempo, cura di non lasciare nessuno indietro, e rispetto e comprensione per chi nella società preferisce o è costretto ad abbracciare il cambiamento ad un passo più lento". In uno scenario in cui l’innovazione accelera e lo farà sempre più con l’acuirsi delle sfide globali, questo il messaggio lanciato dalla presidente dell’Ania Maria Bianca Farina, ieri all’Auditorium Parco della Musica di Roma, durante il terzo meeting ‘Innovation by Ania’ che ha visto al centro ‘Innovazione e sostenibilità: le Assicurazioni con il Paese’.

"Le assicurazioni – ha sottolineato Farina – stanno investendo per sviluppare nuove soluzioni e modelli di servizio che trovano nell’innovazione un ruolo sempre più decisivo per affrontare le sfide del presente. Si tratta di un percorso che il settore ha intrapreso da anni, investendo lungo tutta la catena del valore con importanti risultati". Gli esempi, in tal senso, che identificano il settore assicurativo come "attore e protagonista esclusivo dell’Insurtech del Paese" sono diversi. A partire dai modelli di ’underwriting’ che si sono evoluti e utilizzano, oggi, le più avanzate tecniche di data analytics per avere una maggiore capacità di stima dei rischi. Grazie a nuove soluzioni tecnologiche le reti di vendita sono sempre più efficaci nelle proposizioni ai loro clienti. E, questi, hanno da tempo la possibilità di usare le soluzioni digitali per gestire, ad esempio, in modo puntuale il momento delicato del sinistro. I dipendenti, infine, possono beneficiare di nuove modalità di lavoro e formazione flessibili e digitali con sperimentazioni di tecnologie immersive.

Sul fronte delle compagnie, Farina ha evidenziato un ampliamento dell’offerta che, facendo leva sull’innovazione con cui si può coprire un numero crescente di bisogni relativi a salute e benessere. "Le compagnie – ha detto la presidente dell’Ania – sono in grado di offrire servizi strettamente legati alle cure, focalizzandosi anche su informazione, prevenzione e assistenza, soprattutto per pazienti anziani e cronici". Soluzioni che sempre più spesso includono l’utilizzo di dispositivi innovativi (ad es. ’wearable’) per il monitoraggio dei pazienti, la condivisione e lo storage di informazioni cliniche e lo sviluppo di piattaforme quali la Telemedicina, divenute cruciali in epoca Covid.

L’innovazione investe anche il campo dei rischi climatici. "Le compagnie stanno investendo per prevenire danni e proteggere sempre meglio i cittadini e le imprese, le loro abitazioni, fabbriche e uffici nei confronti dei rischi catastrofali. Si fa leva – ha spiegato Farina – su soluzioni che sfruttano sensoristica e tecnologie satellitari per raccogliere dati e l’intelligenza artificiale per elaborarli e arrivare a prevedere e monitorare il rischio di eventi climatici estremi".

Una ’forte evoluzione’ è stata segnalata dalla presidente dell’Ania anche per quanto riguarda l’offerta in ambito mobilità. "Il settore – ha affermato – sta sviluppando ecosistemi per fornire maggiori servizi. Anche le polizze di copertura Rca stanno evolvendo verso modelli più personalizzati basati sullo stile di guida del cliente e in grado di stimolare comportamenti virtuosi". A queste aree di innovazione se ne aggiungono altre sulle quali le compagnie stanno investendo, come ad esempio, il rischio cyber dove si stanno sviluppando soluzioni a sostegno di cittadini e imprese.

Sul fronte assicurativo l’innovazione si mostra anche volta a "intercettare le migliori soluzioni già esistenti attraverso – ha illustrato Farina – percorsi di accelerazione e partnership con startup, investimenti diretti nelle stesse fino alla creazione di fondi di venture capital, per investire nelle realtà a più alto potenziale". La presidente di Ania ha rimarcato, infine, la necessità di una accresciuta conoscenza e gestione dei rischi da parte di cittadini e imprese. "Siamo pronti ad affiancare gli investimenti del Pnrr perché il Paese possa crescere. Noi – ha concluso – abbiamo competenze e know how. L’Italia ha bisogno di più protezione e competenze".