Dolci e gelati oggi immuni dalla crisi e dall’inflazione

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I TALENTI DEL GELATO artigianale, la creatività della pasticceria internazionale, i lievitati e le infinite varianti del pane, l’aroma inconfondibile del caffè e le lavorazioni di pregio del cioccolato. È questo e molto altro Sigep-The Dolce World Expo, il salone di Italian exhibition group dedicato al foodservice dolce, la cui 44esima edizione è in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 25 gennaio. Unico appuntamento in Europa capace di offrire una vetrina completa su tutta la filiera, Sigep si tiene in contemporanea con la settima edizione di AB Tech Expo, dedicata a tecnologie e macchinari dell’arte bianca, dallo stoccaggio all’impasto e lavorazione. Le due manifestazioni occupano l’intero quartiere fieristico (130mila metri quadri) e presentano oltre mille brand espositori, provenienti da 34 Paesi del mondo.

"Sigep è un’autentica fiera globale", dichiara Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian exhibition group. "Porta il mondo a Rimini e, al contempo, porta nel mondo la nostra splendida città. Il successo di questa manifestazione indica quali sono i binari più saldi cui agganciare le economie del Paese. Protagoniste sicure delle fiere sono le imprese, sì, ma anche i territori, e Sigep ne è la conferma concreta: molti ‘big’ del foodservice dolce hanno il loro quartier generale in Emilia-Romagna e nel riminese. Nelle cinque giornate di fiera, i visitatori italiani e stranieri potranno apprezzare accoglienza, bellezze e innovazione delle nostre terre".

"Nel 2023 Sigep torna a mostrare il proprio straordinario potenziale", gli fa eco Leonardo Cagnoni, presidente di Italian exhbition group. "Il successo delle adesioni commerciali e la partecipazione di operatori internazionali, in visita da almeno 78 Paesi del mondo, confermano il ruolo della fiera in presenza come strumento imprescindibile di sviluppo del business. Sigep esalta il foodservice dolce made in Italy: in sinergia con Ice (Agenzia governativa per la promozione all’estero delle imprese italiane) e assieme a tutti gli attori del comparto, ci lasciamo alle spalle due anni di limitazioni pandemiche e ci avviciniamo a un’edizione che definirei ‘mondiale’. La leadership globale conquistata da Sigep alimenta ulteriormente - all’inizio di un 2023 che tutti vorremmo fosse all’insegna della vera ripartenza - la vivacità delle nostre imprese". A proposito di ripartenza, i dati economici sull’andamento delle principali filiere sono confortanti: dopo due anni di incertezza, il 2022 ha registrato livelli da record per le vendite di gelato artigianale in Europa, con un fatturato che sfiora i 10 miliardi e cresce del 13% rispetto al 2021. La redditività delle imprese artigiane è però in forte calo, a causa dell’impennata dei costi di energia e materie prime. Tiene, malgrado le difficoltà sui mercati internazionali, la storica leadership italiana sia nel settore degli ingredienti e semilavorati (basata su 65 imprese e un fatturato pari a 1 miliardo di euro), sia in quello delle macchine e attrezzature per la lavorazione del gelato (con un giro d’affari di 700 milioni di euro nel solo 2022).

Anche i dolci da ricorrenza non conoscono crisi né inflazione. Per le festività della tradizione, infatti, non si rinuncia a portare in tavola panettoni, pandori, colombe o uova di cioccolato. In particolare, il panettone si conferma il dolce preferito per le festività, ma sono in aumento i consumatori disposti a acquistarlo durante l’intero arco dell’anno (oltre il 38% del totale). Nel 2021 sono stati acquistati panettoni per un valore di 251,6 milioni di euro, di cui il 53% generato dal segmento artigianale.

Il caffè resta la bevanda più amata dagli italiani: secondo l’European coffee report, il 95% della popolazione del Belpaese lo assume abitualmente (la media europea è del 91%): una persona su due in occasione della colazione, quattro persone su 10 durante le pause, mentre un quinto lo sceglie per chiudere il pasto. Un’indagine Nielsen del 2021 rende noto che consumare il caffè almeno una volta al giorno al bar è un’abitudine comune al 45% degli italiani.

Ottima performance, infine, per il cioccolato: nel primo semestre del 2022 si è registrato un incremento delle vendite del 7,2% rispetto ai primi sei mesi del 2021, per un controvalore di 882,7 milioni di euro. Un risultato lusinghiero, dovuto principalmente alla ricorrenza della Pasqua, che ha fatto schizzare le vendite dell’11%, sfiorando un valore di 400 milioni di euro. Parlando del giro d’affari generato dalle varie filiere dell’industria alimentare, non è più possibile ignorare i numeri prodotti dal cosiddetto ‘pet food’, il cibo realizzato per gli animali da compagnia. Secondo l’ultimo rapporto Assalco-Zoomark, rilasciato a maggio 2022, il business legato al pet food ha toccato, nel nostro Paese, un fatturato da 2.419 milioni di euro, con un incremento pari al +7% rispetto al 2021. E, nel periodo 2007 – 2021, complici i cambiamenti sociali e il consolidamento del concetto di ‘umanizzazione’ degli animali d’affezione, il mercato del pet food ha più che raddoppiato il fatturato, passando da 1.163 milioni a quasi 2.500 milioni di euro, con un tasso di crescita medio annuo delle vendite a valore del +5,7%. Per questa ragione, tra le tante curiosità in mostra alla 44esima edizione del Sigep non potevano mancare il gelato per cani, la crema-dessert e lo yogurt per cani e gatti. Prodotti dalla marchigiana Fidovet, si tratta di alimenti 100% naturali e ottenuti grazie a costanti investimenti dell’azienda in ricerca e sviluppo.