Venerdì 24 Maggio 2024

«Adotta un filare e stappa il tuo Barolo»

Dalla potatura alla vendemmia, l'iniziativa di una cantina delle Langhe

Sara Vezza

Sara Vezza

MONFORTE D’ALBA (Cuneo), ADOTTA UN FILARE in Langa e produci il tuo Barolo. È l’originale iniziativa di Sara Vezza, giovane vignaiola titolare della cantina ‘Josetta Saffirio’ a Monforte d’Alba (Cuneo), per far vivere in prima persona l’esperienza di coltivare, far crescere, vendemmiare e produrre il proprio vino. «È una richiesta che mi hanno fatto in tanti – spiega la Vezza – provare l’emozione della vigna: la potatura, le lavorazioni dell’estate, la vendemmia. Un modo per imparare la cultura del vino, seguendo la vita del proprio Barolo, vivere un’esperienza fuori dal comune e ricevere le bottiglie di nettare del ‘tuo’ filar». Il progetto ‘Adotta un filare di Josetta Saffirio’ ha anche come obiettivi la salvaguardia del paesaggio vitivinicolo dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco e il garantire la sopravvivenza dei piccoli produttori, da secoli custodi di queste colline.

L’IDEA è anche di creare degli itinerari turistici e culturali a Monforte d’Alba. «Il Barolo non è solo economia: è cultura», chiude la giovane produttrice. Al termine del percorso, tra l’altro, sono comprese sei bottiglie di vino Barolo DOGC prodotto dal filare adottato, più sei bottiglie miste a discrezione dell’azienda, in base alla disponibilità.