Martedì 23 Luglio 2024

Turisti in fuga dal caldo verso Nord: è tendenza "Coolcation"

Milano, 3 lug. (askanews) - In fuga dal caldo. Il cambiamento climatico sta rivoluzionando anche il turismo con un numero crescente di persone che sceglie di viaggiare in estate sempre più a Nord, rinunciando a spiagge e bagni al mare per posti più freschi, come la Scandinavia. Un fenomeno chiamato "coolcation", una contrazione di "cool", freddo, e "vacation" vacanze. "Non siamo riusciti a proteggere il nostro pianeta e oggi questo ha conseguenze anche sul turismo - spiega una francese in Norvegia, Virginie Grollier - la prova è che ci sono destinazioni che forse mi sarebbero piaciute molto di più, un errore perché la Norvegia è meravigliosa, perché lì fa troppo caldo: Marocco o altre destinazioni". Cati Padilla arriva da Tenerife, meta ambita per le vacanze dai turisti di tutto il mondo. E ha deciso di passare le sue in Norvegia. "Per sfuggire al caldo, fondamentalmente, e perché la Norvegia ha attirato la nostra attenzione molto tempo fa per il paesaggio verde, le montagne, il ghiaccio". Nel 2023 i pernottamenti stranieri sono aumentati del 22% in Norvegia e dell'11% in Svezia. Susanne Andersson è CEO di Visit Sweden. "Non si tratta di una vera e propria rivoluzione, ma è bello quando arriva una tendenza che si adatta a noi come un guanto", dice. Con qualche preoccupazione dei paesini più remoti come spiega l'ex sindaco (Jan Ove Tryggestad) di un villaggio di 300 persone. "Ciò che ci preoccupa di più è che ci possano essere troppe persone contemporaneamente. Una nave potrebbe avere 6.000 passeggeri e circa 2.000 membri dell'equipaggio. È chiaro che è un po' uno shock culturale ma ci siamo adattati". A preoccuparsi anche i paesi del Sud Europa, Italia compresa, che vedono nel cambiamento climatico una minaccia anche per il turismo.