Lunedì 22 Aprile 2024

Torneranno a brillare le sculture che celebrano il Vittoriano

Restauro di sculture e fontane grazie al contributo di Bulgari

Torneranno a brillare le sculture che celebrano il Vittoriano

Torneranno a brillare le sculture che celebrano il Vittoriano

Torneranno splendere le finiture dorate dei bronzi che narrano il Pensiero e l'Azione e che, assieme alle Vittorie alate e ai pennoni che innalzano le bandiere, celebrano il Vittoriano. Saranno avviati la prossima settimana i lavori di restauro delle opere che decorano il prospetto principale del monumento romano che il Vive, il polo del Vittoriano e palazzo Venezia, realizzerà grazie al contributo di Bulgari, la maison del lusso che rinnova con questa nuova opera di mecenatismo il suo inscindibile legame con Roma e con l'arte. Dopo il restauro della Dea Roma e dei fregi dell'Altare della Patria di Angelo Zanelli, parte ora, per concludersi a fine settembre, il nuovo progetto che, oltre alle sculture, prevede il restauro delle due fontane poste ai lati dell'ingresso principale, sovrastate dalle personificazioni del Mare Adriatico e Mar Tirreno, ispirate ai modelli romani collocati da Michelangelo nel vicino Campidoglio. "Si tratta di opere di notevole pregio artistico, storico e simbolico che materializzano i valori fondanti del nostro Risorgimento" dice la direttrice del Vive, Edith Gabrielli, presentando il progetto su cui si è impegnata la maison del lusso, nata a Roma nel 1884. "Oltre ad essere il luogo in cui il brand nacque 140 anni fa, la città eterna è per Bulgari una inesauribile fonte di ispirazione. Siamo orgogliosi di poter contribuire ad essere esempio di chi, come noi, comprende il valore inesauribile di tanta bellezza" ha detto l'ad del Gruppo Bulgari, Jean Christophe Babin". L'intervento verrà finanziato da una donazione di 240mila euro realizzata tramite l'Art Bonus. Bulgari, nel corso degli anni ha già finanziato, tra gli altri, il restauro dei mosaici a Caracalla, lavori a palazzo Braschi, il restauro di due dipinti di Paolo Veronese e dei marmi della collezione Torlonia ed ha messo 1 milione di euro per consentire l'accessibilità all' Area Sacra di Largo Argentina.